Cos'è e a cosa serve la maca delle Ande
La maca delle Ande, o maca peruviana, viene usata dalla medicina tradizionale andina per le eccellenti proprietà nutrizionali, tonificanti, rivitalizzanti, afrodisiache e rafforzanti la fertilità sia maschile che femminile. I bulbi della specie possono essere utilizzati sotto forma di tintura per uso interno nel trattamento della sterilità femminile, come decotto in caso di fragilità ossea o come polvere per la cura delle altre patologie. La maca viene infatti anche proposta come rimedio naturale in caso di artrosi reumatica e nelle malattie respiratorie, oltre che per la sua capacità di regolarizzare la pressione sanguigna. Questa pianta è anche considerata una droghe adattogena come il ginseng. Essa aumenta in modo aspecifico la resistenza, le capacità e le difese dell'organismo nei periodi di stress fisico o emotivo.
Dosaggio e possibili controindicazioni della maca delle Ande
La dose di maca giornaliera consigliata può variare in funzione alle esigenze personali, al suo utilizzo e alla forma in cui viene assunta. Generalmente si consigliano da 5 a 20g di radice essiccata al giorno. Le popolazioni andine che la consumano arrostendola fresca o ne bevendone il succo, non adoperano nessuna cautela nel dosaggio delle quantità. Le indagini scientifiche non hanno riscontrato effetti collaterali in caso di sovradosaggio ma è bene considerare che si sono manifestate reazioni allergiche in soggetti ipersensibili. L’utilizzo della maca richiede un’attenta valutazione medica: per i maschi con elevati livelli di PSA o con precedenti di cancro alla prostata; per le donne che abbiano avuto o siano a rischio di cancro al seno; in gravidanza. L’elevato contenuto di iodio rende questo tubero non idoneo in caso di ipertiroidismo, di pressione alta e di sofferenza epatica.
La maca delle Ande un ottimo e versatile integratore
Sempre più medici consigliano ai propri pazienti di utilizzare la maca come integratore in determinate circostanze. Questo tubero, che non ha particolari controindicazioni, è un valido aiuto nelle diete perché controlla lo stimolo della fame, combatte la stipsi ed accelera il metabolismo. In più fornisce un sostegno contro i cali di energia e la debolezza. Pur non contenendo caffeina aumenta la concentrazione, favorisce la lucidità mentale, stimola l’attività cerebrale e rafforza la memoria. Il contenuto in glucosinolati del tubero conferisce alla maca effetti positivi nel trattamento del tumore gastro-enterici e del tumore al seno. Come confermato da atleti e sportivi ha una funzione anabolizzante: incrementa la forza, la resistenza fisica e contribuisce allo sviluppo della massa muscolare. Ottimo utilizzarlo come coadiuvante nelle convalescenze. .
La maca come rimedio all'astenia sessuale e all'infertilità
Accurate ricerche scientifiche hanno permesso di accertare l'efficacia della maca sulla vita sessuale di uomini e donne. Questi piccoli tuberi apportano un incremento della libido e un miglioramento delle prestazioni.L'uso della maca si è rivelato un efficace trattamento, privo di controindicazioni, delle disfunzioni erettili e dell’impotenza maschile.Anche i nostri medici affiancano al la medicina tradizione la somministrazione di estratto secco di maca per curare problemi di sterilità.Negli uomini l'aumento della fertilità è imputabile ad un incremento della motilità degli spermatozoi.Nelle donne invece regola la funzionalità ovarica.I ginecologi la prescrivono come terapia sostitutiva per la menopausa poiché allevia i sintomi tipici di questo periodo:tachicardia, vampate di calore, perdita di tessuto osseo, secchezza vaginale.
Domande frequenti
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Quali sono i principali benefici della maca per uomo e donna?La maca è nota per migliorare la libido e le prestazioni sessuali in entrambi i sessi. Negli uomini aumenta la motilità degli spermatozoi e aiuta nella fertilità; nelle donne regola la funzionalità ovarica e allevia i sintomi della menopausa come vampate di calore e tachicardia. Inoltre, agisce come adattogeno, aumentando resistenza fisica, energia e concentrazione, mentre controlla lo stimolo della fame e accelera il metabolismo.
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Come si assume la maca e qual è il dosaggio consigliato?Il dosaggio varia in base alle esigenze, generalmente si consigliano 5-20 grammi di radice essiccata al giorno. Può essere assunta come polvere, decotto o tintura. Le popolazioni andine la consumano spesso arrostita o sotto forma di succo fresco. Non ci sono evidenze scientifiche di effetti collaterali da sovradosaggio, ma è fondamentale consultare un medico prima dell'uso, specialmente se si assumono altri farmaci.
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Esistono controindicazioni specifiche per l'uso della maca?Sì, l'uso richiede cautela in alcuni casi. È sconsigliata a chi ha livelli elevati di PSA o pregressi tumori alla prostata, nonché alle donne con storia o rischio di cancro al seno. Poiché contiene molto iodio, non è adatta a chi soffre di ipertiroidismo, ipertensione o sofferenza epatica. In gravidanza e per soggetti ipersensibili è necessario un parere medico preventivo.
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La maca ha effetti negativi sulla tiroide?La maca contiene elevate quantità di iodio, il che potrebbe interferire con la funzione tiroidea. Di conseguenza, non è indicata per persone affette da ipertiroidismo. Chi soffre di disturbi tiroidei dovrebbe evitare l'assunzione o farlo esclusivamente sotto stretto controllo medico per monitorare i livelli ormonali e prevenire squilibri.
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Può la maca essere utilizzata come integratore sportivo?Assolutamente sì. Gli atleti la considerano un valido coadiuvante grazie alle sue proprietà anabolizzanti. Aiuta ad aumentare la forza muscolare, la resistenza fisica e contribuisce allo sviluppo della massa magra. Inoltre, migliora la lucidità mentale e la concentrazione senza contenere caffeina, rendendola utile per ottimizzare le performance fisiche e mentali durante l'allenamento.





