Erboristeria · Piante Medicinali

Erbe officinali

Aggiornato il 01 ottobre 20144 capitoli5 domande frequenti
Acerola

Erbe officinali (Elenco)

Le principali erbe e piante officinali sono facilmente reperibili in farmacia oppure in erboristeria e sono assolutamente regolamentate da una legge statale che ne disciplina la vendita e la conservazione, distinguendole ovviamente dalle sostanze velenose non vendibili. Un primo elenco di alcune piante molto conosciute potrebbe essere il seguente: l'Acerola, l'Aglio, l'Aloe vera, l'Alloro, l'Ananas, l'Anice, l'Arancio, l'Arnica montana, il Bergamotto, la Betulla, il Biancospino, la Borragine, la Camomilla, il Carciofo, il Cardo Mariano, il Peperoncino rosso, l'Echinacea, il Finocchio, il Ginkgo Biloba, il Ginseng, il Guaranà, l'Ippocastano, la Lavanda, il Luppolo, la Maggiorana, il Mandarino, il Mirtillo, la Mellissa, il Pompelmo, il Rabarbaro, il Rosmarino, la Soia, il Tarassaco, il The verde, l'Uva ursina, la Valeriana.

Le erbe officinali (Proprietà)

L'acerola ha proprietà come integratore di vitamina C, per aumentare le difese immunitarie. L'aglio viene usato come disinfettante urinario, per un'azione antisettica e per l'ipertensione. L'aloe vera ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti, immunostimolanti. L'alloro presenta proprietà antisettiche, sedative, stimolanti. L'arnica è antiflogistica e antisettica. Il bergamotto è antisettico e vermifugo. La borragine ha azione antiallergica e cardiovascolare. L'echinacea è immunostimolante. Il guaranà invece ha azione tonica grazie alla presenza di caffeina più attiva che nel caffè. La lavanda è antispasmodica, antisettica, diuretica. La melissa è antispasmodica e sedativa. Il rosmarino serve per l'ipercolesterolemia, l'astenia, la congestione epatica. Il tarassaco brucia i depositi di grasso, depura il fegato ed è diuretico.

Le erbe officinali (Principi attivi)

Le erbe officinali contengono principi attivi che possono essere raggruppati nel modo seguente: oli essenziali, tannini, amari, amidi, glucosidi, alcaloidi, mucillagini, saponine. Gli oli essenziali si ottengono per distillazione della pianta. I tannini sono estratti da radici, frutti, foglie e semi e hanno capacità astringente e cicatrizzante. Gli amari sono usati per facilitare la digestione. Gli amidi sono utilizzati come supporto ai principi attivi grazie alla digeribilità. I glucosidi sono utilizzati per malattie cardiovascolari. Gli alcaloidi hanno effetti eccitanti oppure deprimenti e comprendono sostanze come: l'efedrina, la morfina, la stricnina, la scopolamina, la codeina. Le mucillagini sono usate come lassativi. Le saponine sono utilizzate per produrre ormoni steroidei come il testosterone e il cortisolo.

Le erbe officinali (Coltivazione)

La coltivazione delle erbe officinali è possibile effettuarla semplicemente sia in vaso, sia in orto, sia in giardino. La coltivazione delle piante officinali non ha significative difficoltà ed esistono diverse tipologie di piante che possono essere suddivise in perenni o annuali. Le piante perenni si riprodurranno più lentamente e potrebbero essere moltiplicate per talea o per seme, le piante annue si moltiplicano solamente per seme. La talea dovrebbe essere effettuata su un ramo immediatamente sotto una gemma o un nodo e dovrebbe essere priva di gemme e foglie, lasciando solamente alcune foglie apicali. Sarebbe opportuno prima di interrare il rametto di immergerlo in una soluzione radicante. I semi invece dovrebbero essere assolutamente interrati in un terriccio morbido e mantenuto umido.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche dell'aglio e della camomilla?
    L'aglio è utilizzato principalmente come disinfettante urinario, possiede un'azione antisettica generale e aiuta a contrastare l'ipertensione. La camomilla, inclusa nell'elenco delle erbe officinali note, è tradizionalmente associata a proprietà calmanti e digestive, anche se il testo si concentra maggiormente sulle azioni specifiche di altre piante come l'antinfiammatoria dell'aloe o l'immunostimolante dell'echinacea.
  • Come si moltiplicano le piante officinali perenni rispetto a quelle annuali?
    Le piante officinali perenni possono essere moltiplicate sia per seme sia per talea, crescendo più lentamente. Al contrario, le piante annuali si moltiplicano esclusivamente tramite seme. Per la talea, si preleva un ramo sotto una gemma, privo di foglie laterali ma con alcune apicali, e si consiglia di immergere la base in una soluzione radicante prima di interrarla in terriccio morbido e umido.
  • Cosa sono i principi attivi chiamati 'amari' e a cosa servono?
    Gli amari sono una classe di principi attivi contenuti nelle erbe officinali, insieme ad oli essenziali, tannini e alcaloidi. La loro funzione principale è quella di facilitare la digestione. Vengono estratti dalle varie parti della pianta e sfruttati per migliorare i processi digestivi, distinguendosi da altre sostanze come le mucillagini (lassative) o i glucosidi (utili per il cuore).
  • Quali sono gli effetti benefici del rosmarino e del tarassaco?
    Il rosmarino è indicato per combattere l'ipercolesterolemia, l'astenia fisica e la congestione epatica. Il tarassaco, noto anche come dente di leone, svolge un'azione depurativa del fegato, favorisce la diuresi e contribuisce a bruciare i depositi di grasso. Entrambi rientrano nella categoria delle piante medicinali regolamentate, facilmente reperibili in erboristeria per le loro specifiche virtù terapeutiche.
  • Dove posso acquistare legalmente le erbe officinali elencate?
    Le principali erbe officinali, come aglio, aloe vera, lavanda e valeriana, sono facilmente reperibili in farmacia o in erboristeria. La loro vendita e conservazione sono rigorosamente regolate dalla legge statale, che le distingue nettamente dalle sostanze velenose vietate al commercio. Questo garantisce che i consumatori abbiano accesso a prodotti sicuri e conformi alle normative vigenti per l'uso fitoterapico.

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