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Cicoria

Aggiornato il 14 dicembre 20164 capitoli4 domande frequenti
Cicoria adulta

L'irrigazione della cicoria: le norme da seguire

La cicoria ha assoluta necessità di essere annaffiata abbastanza regolarmente e, se possibile, nelle primissime ore della mattinata in modo che l'acqua abbia tutto il tempo necessario per una corretta evaporazione (e quindi umidificazione dell'ambiente). E' indispensabile che non si creino ristagni idrici. Troppa acqua, infatti, porta ad un'inevitabile marciume delle radici della pianta, con conseguenze anche irreversibili. Anche il colletto della cicoria, oltre alle radici, sono altamente attaccabili dal marciume. Se, durante la stagione estiva, le annaffiature non devono assolutamente farsi desiderare, durante il periodo invernale è indispensabile che il terreno venga mantenuto solo umido. Ciò vuol dire che non deve risultare mai del tutto asciutto. Le foglie della cicoria non vanno mai bagnate, per evitare malattie.

Come coltivare e prendersi cura della cicoria

Nella coltivazione della cicoria, la preparazione del terreno è importantissima. Occorre, innanzitutto, vangarlo molto profondamente. Indispensabile l'interramento di un paio di Kg di letame maturo per ogni mq di terreno. Inoltre, è consigliabile una buona integrazione minerale con appositi fertilizzanti. I semi vanno piantati a circa mezzo centimetro di profondità e distanziati tra loro mediamente di 15 centimetri. Le esigenze colturali della cicoria sono veramente scarsissime. E' sufficiente che il terreno non sia eccessivamente argilloso o sassoso e che risulti adeguatamente concimato. I semi vanno interrati alle profondità indicate in periodi differenti in base alla varietà di cicoria. Zappature frequenti sono importanti per garantire una maggiore aerazione alle piante, facendo moltissima attenzione a non intaccare l'impianto radicale di ogni cicoria.

L'importanza di una concimazione a regola d'arte

La concimazione rappresenta una fase importantissima nella coltivazione della cicoria. Questa pianta ha assolutamente bisogno di una perfetta integrazione dei nutrienti necessari all'interno del terreno. Prima della semina è, dunque, indispensabile procedere con la collocazione di una certa quantità di letame ben maturo nel terreno. Questo deve avere un'elevata maturazione. Bisogna, poi, unire anche dei fertilizzanti minerali. Durante la fase di crescita della cicoria è importante somministrare una decina di grammi di nitrato di calcio, in modo da stimolare una crescita quanto più possibile adeguata e con una perfetta immunizzazione dalle malattie. Contrariamente a quanto avviene a tantissime altre piante verdi, la cicoria non necessita di moltissimo azoto, per cui le concimazioni in questo senso possono essere tranquillamente ben razionate.

L'esposizione e le possibili malattie della cicoria

Nonostante la cicoria sia una pianta davvero resistentissima che manifesta un ottimo adattamento al caldo e al freddo, in inverno l'esposizione deve assolutamente risultare ben soleggiata. Il sole, infatti, è un fattore determinante per la corretta crescita della cicoria. Nella stagione primaverile ed in quella estiva, invece, è meglio una zona un po' più riparata per evitare bruciature della pianta. La cicoria può essere soggetta a diverse problematiche causate maggiormente da insetti e parassiti che ne rovinano, spesso gravemente, sia le foglie che le radici. Afidi, lumache e chiocciole sono sempre in agguato e possono attaccare le foglie della cicoria. Il grillotalpa e il maggiolino attaccano, invece, le radici. Prodotti con formulazioni a base di zolfo rappresentano un ottimo rimedio. La "peronospera" si combatte con prodotti appositi.

Domande frequenti

  • Come irrigare correttamente la cicoria per evitare problemi?
    La cicoria richiede annaffiature regolari, preferibilmente nelle prime ore del mattino per permettere l'evaporazione dell'umidità in eccesso. È fondamentale evitare qualsiasi ristagno idrico, poiché l'eccesso di acqua causa marciume radicale e del colletto, danni spesso irreversibili. In estate le annaffiature devono essere costanti, mentre in inverno il terreno va mantenuto solo leggermente umido, mai completamente asciutto. Un accorgimento cruciale è non bagnare mai le foglie durante l'irrigazione per prevenire lo sviluppo di malattie fungine.
  • Quali sono le caratteristiche ideali del terreno per la cicoria?
    Il terreno per la cicoria deve essere preparato con cura: è necessaria una vangatura profonda e l'interramento di letame maturo (circa 2 kg per metro quadro) insieme a fertilizzanti minerali. La pianta si adatta bene purché il suolo non sia eccessivamente argilloso o sassoso, garantendo un buon drenaggio. Una concimazione iniziale ricca è essenziale, ma durante la crescita la cicoria non richiede grandi quantità di azoto rispetto ad altre verdure a foglia. Mantenere il terreno aerato con zappature superficiali frequenti aiuta la salute delle radici.
  • Come proteggere la cicoria dai parassiti comuni?
    La cicoria è soggetta ad attacchi di afidi, lumache e chiocciole sulle foglie, e di grillotalpa e maggiolino sulle radici. Per contrastare questi parassiti si possono utilizzare prodotti specifici. Ad esempio, formulazioni a base di zolfo risultano efficaci contro molte infestazioni comuni. Per la peronospora, malattia fungina rilevante, è necessario intervenire con prodotti fitosanitari appositi. Una buona prevenzione passa anche dall'evitare il bagnacro delle foglie e dal mantenere il giusto grado di umidità nel terreno, riducendo così le condizioni favorevoli allo sviluppo di patogeni.
  • Quale esposizione solare è migliore per la cicoria?
    L'esposizione ideale varia in base alla stagione. In inverno, la cicoria beneficia di una posizione pienamente soleggiata, poiché il sole è determinante per una corretta crescita e resistenza al freddo. Al contrario, durante la primavera e l'estate, quando le temperature sono più elevate, è preferibile collocare la pianta in una zona parzialmente riparata o ombreggiata. Questo accorgimento previene le bruciature delle foglie dovute all'intensità dei raggi solari estivi, garantendo uno sviluppo sano e rigoglioso della pianta senza stress termici eccessivi.

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