Caratteristiche principali della pianta dell’artemisia absinthium
La pianta dell’artemisia absinthium e conosciuta anche con il nome di assenzio ed è presente su tutto il territorio europeo. Fin dai tempi più remoti veniva adoperata per le sue proprietà depurative e toniche. Si tratta di un arbusto cespuglioso perenne di tipo rizomatoso. Dalle sue radici si sviluppano i fusti a portamento eretto abbastanza esili ma piuttosto ramificati nella parte apicale. Con il passare del tempo i fusti iniziano a lignificare nella zona più prossima al terreno. Le foglie hanno una colorazione verde tendente al grigio chiaro e sono leggermente incise. In estate i boccioli si dischiudono dando vita a piccoli fiori gialli raggruppati in infiorescenze di medie dimensioni. Le foglie dell’artemisia sono molto profumate e se masticate, rilasciano un forte sapore amaro.
Erba medicinale e aromatica
La pianta dell’artemisia absinthium contiene un gran quantitativo di principi attivi di varia natura. Dalle foglie si estrae un olio essenziale che fin dai tempi più antichi viene adoperato come efficace antisettico. Cambiando le modalità di assunzione può essere utilizzato come digestivo ma anche come antinfiammatorio.L’aroma emanato dall’arbusto contribuisce a tenere lontani dal giardino i roditori indesiderati. Alcuni principi attivi della pianta si ritrovano in alcuni prodotti repellenti per gli insetti.Il consumo eccessivo di assenzio ha effetti collaterali tutt’altro che piacevoli. Per tale ragione le tisane e gli infusi di questa pianta devono essere assunti sporadicamente e preferibilmente sotto lo stretto controllo del medico o di un esperto erborista.
Vero e falso
La pianta dell’artemisia absinthium è l’ingrediente principale di un liquore chiamato assenzio. ha un colore verde intenso e un sapore amaro ma aromatico. L’assunzione di questa bevanda da parte di alcuni scrittori e artisti vissuti alla fine del diciannovesimo secolo ha fatto supporre che potesse provocare allucinazioni mentali piuttosto forti. Questo liquore veniva però assunto in grandi dosi da tali personaggi con l’aggiunta di zucchero per renderlo più gradevole al palato. Erano proprio gli eccessi dei principi attivi contenuti a scatenare la creazione di mondi paralleli in questi personaggi. Inoltre, il liquore sotto accusa, non veniva preparato solo con assenzio ma per risparmiare sui costi di produzione, veniva adulterato con erbe più facili da reperire.
Come coltivare l’artemisia
L’assenzio cresce spontaneamente su tutto il territorio italiano. Viene coltivato sia come pianta perenne che come arbusto erbaceo annuale. Le foglie devono essere raccolte prima che abbia luogo la fioritura altrimenti perdono parte dei loro principi attivi e risultano meno aromatiche.Le piante preferiscono zone soleggiate e terreni drenati ricchi di sostanze organiche. I semi si acquistano presso i consorzi ben forniti e possono essere messi direttamente a dimora agli inizi della primavera. Durante le prime settimane, innaffiate regolarmente il terreno per facilitare la germinazione.Le basse temperature fanno seccare tutta la parte aerea dell’artemisia ma il rizoma non subisce alcun danno e tornerà a germogliare a fine febbraio o agli inizi di marzo.
Domande frequenti
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Quali sono le proprietà medicinali principali dell'Artemisia absinthium?L'Artemisia absinthium è nota per le sue spiccate proprietà depurative, toniche, digestive e antinfiammatorie. Dall'estrazione delle foglie si ottiene un olio essenziale efficace come antisettico naturale. Tuttavia, data la potenza dei suoi principi attivi, il suo utilizzo in fitoterapia deve avvenire con cautela, preferibilmente sotto supervisione medica o erboristica, e mai in modo continuativo per evitare effetti collaterali negativi.
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È vero che l'assenzio provoca allucinazioni?No, è un mito diffuso. L'effetto psicotropo associato storicamente all'assenzio era dovuto principalmente all'eccessiva assunzione della bevanda e all'uso di ingredienti adulteranti economici e tossici nei processi produttici del passato, non all'erba stessa. Il principio attivo principale, l'assentinio, in dosi normali non causa allucinazioni. Gli artisti e scrittori del XIX secolo soffrivano spesso di altre patologie o dipendenze che spiegavano i loro stati alterati.
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Come si coltiva correttamente l'Artemisia absinthium in giardino?Questa pianta è molto rustica e si adatta bene a quasi tutti i terreni, purché ben drenati e in posizioni soleggiate. La semina avviene direttamente a terra in primavera. Una volta stabilita, richiede poche cure: irrigazioni regolari solo nelle prime fasi di crescita. È fondamentale raccogliere le foglie prima della fioritura per massimizzare aroma e principi attivi. In inverno la parte aerea secca, ma il rizoma sopravvive e rigermoglia in primavera.
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Può essere utilizzata come repellente naturale contro i parassiti?Sì, l'aroma intenso e caratteristico dell'Artemisia absinthium funziona come efficace deterrent naturale. Repelle roditori e molti insetti nocivi, rendendola utile in orticoltura biologica. Alcune sue componenti sono impiegate anche nella formulazione di prodotti commerciali repellenti. Coltivarla ai margini dell'orto o del giardino può quindi aiutare a proteggere altre piante sensibili senza l'uso di pesticidi chimici.





