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olio di sesamo

Aggiornato il 16 gennaio 20135 capitoli4 domande frequenti
olio di sesamo

olio di sesamo

L'olio di semi di sesamo è un olio vegetale estratto dai semi di sesamo, pianta dalle origini antichissime appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae, nome botanico Sesamum indicum, proveniente dall'India e dall'Africa. Il sesamo è una pianta erbacea annuale che raggiunge i 50-100 cm di altezza, con lunghe foglie lanceolate i fiori bianchi e tubolari e piccoli semi, che sono bianchi o neri a seconda delle varietà. Il sesamo bianco è molto usato anche nel nostro paese, soprattutto in Sicilia dove viene chiamato "cimino" e aggiunto al pane. Nella cucina coreana i semi chiari sono utilizzati per la preparazione di piatti tipici come il sannakji ed il bulgogi. Da questi semi si ricava anche la tahina, dall'alto valore energetico, che è condimento caratteristico tipico della cucina mediorientale. Il semi di sesamo nero possono essere tostati oppure no, a seconda degli usi, hanno un sapore più intenso e oleoso del sesamo bianco e vengono usati sopratutto nella cucina dell'estremo oriente, dove costituisce un ingrediente importante di molti piatti giapponesi e cinesi. L'olio di sesamo, estratto dai semi, che quando raffinato assume un colore giallo chiaro dal sapore particolarmente gradevole, viene utilizzato principalmente in cucina, ma possiede anche numerose proprietà benefiche e per questa ragione, oltre al tradizionale uso alimentare, viene impiegato anche nella medicina tradizionale. Nel settore farmaceutico trova utilizzo soprattutto per medicamenti liposolubili e come leggero lassativo, viene poi usato anche in cosmetica per la produzione di shampoo, saponi e creme solari. L'olio di sesamo è inoltre considerato tra i migliori oli per i massaggi. Le caratteristiche principali di questo olio sono l'estrema facilità con cui si estrae dai semi e la sua capacità di conservazione nel tempo: questi due vantaggi hanno contribuito al suo successo in tutto il mondo ed alla sua larga diffusione. Nell'antichità, in India, durante le cerimonie funebri si preparavano quattro vasi di sesamo in onore dei defunti, per aiutarli nel passaggio nell'aldilà, e ancora oggi in molti paesi i semi di sesamo sono considerati simbolo di immortalità.

PREPARAZIONE

Ci sono diversi procedimenti per ottenere l'olio di sesamo: attraverso la spremitura dei semi a freddo, la spremitura a caldo, oppure con un processo di estrazione e raffinazione. Come prima operazione i semi devono subire un accurato lavaggio, dopodiché si procede ad un lungo ammollo ed infine all'asciugatura. Per la produzione di un olio di sesamo scuro, i semi devono essere sottoposti ad una tostatura di circa mezz'ora e lasciati poi raffreddare dentro particolari contenitori. Sia la tostatura che il raffreddamento devono impiegare poco tempo poiché una tostatura troppo prolungata potrebbe far "ritirare" i semi con conseguenze negative sulla qualità dell'olio. Dopo questa prima fase i semi vengono passati in un frantoio, infine si ottiene l'olio grezzo che va filtrato per rimuovere ogni possibile sporcizia. Per la produzione di un olio di sesamo più chiaro, i semi vengono utilizzati crudi, sottoposti ad un'operazione di torchiatura con torchi idraulici, e questa caratteristica darà all'olio un colore dorato.

VALORI NUTRIZIONALI

Per quanto riguarda l'aspetto nutrizionale, l'olio di sesamo è ricco di acido oleico e di acido linoleico, quest'ultimo particolarmente importante per la salute della pelle. Ttra gli acidi grassi saturi troviamo un alto contenuto di staerico e palmitico. E' importante anche la presenza di vitamina E, anche se in percentuale modesta, che possiede notevoli proprietà antiossidanti e che è quella che permette all'olio di conservarsi a lungo senza irrancidire. L'olio di sesamo è inoltre ricco di proteine, con un'alta percentuale di triptofano e metionina, ed è presente una buona quantità di ferro, fosforo e calcio, ed alcune vitamine. Oltre agli alti valori nutrizionali, possiede un gusto molto gradevole che rende ottimo il suo uso a tavola. Nelle cucine dell'Asia meridionale viene usato correntemente per accentuare i sapori dei piatti ed in Giappone è utilizzato per la frittura, durante la preparazione della "tempura".

PROPRIETA' MEDICHE

L'olio di sesamo è molto diffuso anche in ambito farmaceutico, oltre che per le proprietà lievemente lassative, perché svolge un'azione benefica nei confronti del sangue in quanto aiuta la formazione delle piastrine e dell'emoglobina. E' inoltre un ottimo ricostituente in generale, ideale per la fase dell'adolescenza e della crescita, o in caso di spossatezza sia fisica che psichica, per il suo alto contenuto di fosforo, ferro e calcio, ed alle vitamine del gruppo E e B. E' utilizzato anche come anti-infiammante e per molte patologie della pelle, a cui ridà elasticità. Ecco perché può servire in caso di ustioni e come cicatrizzante per rimarginare velocemente le ferite. L'olio di sesamo ha la proprietà di rafforzare tutto il sistema immunitario in generale e per la sua elevata percentuale di calcio fa bene anche in caso di dolori articolari e per combattere l'osteoporosi.

PROPRIETA' COSMETICHE

L'olio di sesamo è utilizzato in campo cosmetico soprattutto per la preparazione di saponi e shampoo, inoltre lo possiamo trovare nelle creme che combattono la secchezza e la fragilità della pelle e nei prodotti che forniscono una leggera protezione solare. E' inoltre indubbiamente uno degli oli migliori conosciuti per fare qualsiasi tipo di massaggio, motivo per cui è largamente usato anche dalla medicina ayurvedica

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze nutrizionali e culinarie tra sesamo bianco e nero?
    Il sesamo bianco, spesso chiamato 'cimino' in Sicilia, ha un sapore più delicato ed è ampiamente usato in Occidente, specialmente per condire il pane. In Asia, i semi chiari sono fondamentali per piatti come il sannakji e il bulgogi, oltre che per produrre la tahina. Al contrario, il sesamo nero ha un sapore più intenso e oleoso, tipico della cucina estremo-orientale giapponese e cinese. Può essere consumato crudo o tostato, offrendo note aromatiche più marcate rispetto alla variante bianca.
  • Come si produce l'olio di sesamo e quali metodi influenzano il colore?
    La produzione inizia con il lavaggio, l'ammollo e l'asciugatura dei semi. Per ottenere un olio scuro, i semi vengono tostati per circa mezz'ora prima della spremitura; una tostatura eccessiva ne comprometterebbe la qualità. Per l'olio chiaro e dorato, i semi vengono pressati a freddo o tramite torchi idraulici senza tostatura preliminare. Esiste anche un processo di raffinazione industriale che produce un olio giallo chiaro dal sapore gradevole, adatto all'uso alimentare comune.
  • Quali sono i benefici medicinali dell'olio di sesamo per la salute umana?
    L'olio di sesamo agisce come leggero lassativo e supporta la formazione di piastrine ed emoglobina, migliorando la salute del sangue. È un eccellente ricostituente grazie al contenuto di fosforo, ferro, calcio e vitamine del gruppo B ed E, utile contro stanchezza fisica e psichica. Inoltre, potenzia il sistema immunitario, contrasta l'osteoporosi grazie al calcio e allevia i dolori articolari. Ha inoltre proprietà antinfiammatorie e favorisce la rigenerazione cutanea.
  • In quali ambiti cosmetici e terapeutici esterni viene utilizzato l'olio di sesamo?
    In cosmetica, l'olio è ideale per shampoo, saponi e creme contro la secchezza e la fragilità della pelle. Offre una leggera protezione solare e resta uno degli oli migliori per i massaggi, tanto da essere pilastro della medicina ayurvedica. Terapeuticamente, applicato esternamente, dona elasticità alla pelle, agendo come anti-infiammatorio. È efficace nel trattamento di ustioni leggere e funziona come cicatrizzante rapido per favorire la guarigione delle ferite.

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