Storia e indicazioni generali
Solo con i latini il nome finocchio entra in uso in tutta l'Europa, il termine vuol dire letteralmente "succhiare" e si riferisce all'alta percentuale di acqua contenuta nella pianta, di cui, già lo stesso Plinio conosceva i benefici effetti dell'infuso contro le irritazioni oftalmiche. Grazie ai romani il finocchio venne diffuso in tutta l'Europa continentale con l'espansione del loro impero. Tuttavia il finocchio essendo una pianta facilmente coltivabile era già conosciuta ed utilizzata in Cina nella medicina tradizionale cinese e anche in Arabia: potremmo dire che i suoi benefici erano sin dall'antichità universalmente riconosciuti e tuttora l'infuso che ne viene, risulta particolarmente utile ed efficace in molti casi e contro molte sintomatologie. L'infuso di finocchio non è solo una bevanda particolarmente gradevole al gusto, la cui dolce freschezza è gradita anche dai bambini, ma è un fitoterapico dai molteplici usi: ha un effetto rilassante che favorisce la digestione e il lavoro dell'apparato intestinale; come lo stesso Plinio indicava, le sue proprietà rinfrescanti sono particolarmente adatte per le irritazioni oculari dando subito sollievo agli occhi delicati ed arrossati. L'infuso di finocchio può essere utilizzato da tutti, non presenta alcun tipo di controindicazione, è suggerito addirittura ai neonati e alle donne in gravidanza, le sue proprietà rinfrescanti sono indicate anche per i malati cronici e a differenza di molti infusi non apporta alcun appesantimento, ma piuttosto benefici a fegato e reni e dunque è consigliato anche agli anziani.
Proprietà curative
L'infuso di finocchio è un fitoterapico particolarmente indicato per tutti i disturbi dell'apparato digerente e intestinale. Il suo effetto carminativo era già conosciuto dagli Egiziani ed è efficace sia contro i sintomi del meteorismo e dell'aerofagia (le imbarazzanti flatulenze), sia contro i dolori che essi causano, poiché impedisce all'origine la fermentazione dei cibi nello stomaco e nell'apparato intestinale. La sua efficacia è garantita anche dal fatto di avere proprietà antispasmodiche e rilassanti che permettono all'apparato digerente di non contrarsi causando le fitte fastidiose tipiche di questi disturbi, può essere per tale ragione utilizzato nelle sindromi da colon irritabile. Questo infuso è un ottimo diuretico e dunque si può utilizzare come coadiuvante nelle diete poiché aiuta a perdere i liquidi in eccesso nel corpo, ma in generale è ottimo da abbinare a regimi alimentari di disintossicazione (ad esempio dopo le feste), particolarmente consigliato a chi è soggetto a calcoli renali per prevenirne la formazione. Sin dal medioevo era conosciuto per i suoi benefici contro le disfunzioni epatiche a causa delle sue proprietà aromatiche. La sua azione antinfiammatoria è particolarmente utile contro i fastidi provocati dalle congiuntiviti e dagli arrossamenti degli occhi, ma anche per combattere infiammazioni del cavo orale: le sue proprietà rinfrescanti ne fanno un toccasana se utilizzato come colluttorio durante le gengiviti acute. L'infuso di finocchio, se servito caldo, dà particolare sollievo quando si è affetti da difficoltà respiratorie: in caso di bronchite, pertosse e asma, questo eccezionale rimedio è capace di limitare i fastidiosi sintomi grazie alle sue proprietà rinfrescanti e antispasmodiche. Questo infuso tutto naturale è ottimo anche nei casi inappetenza, è un antiemetico naturale, ideale e senza controindicazioni in caso di nausee spontanee o anche indotte da farmaci (ad esempio i chemioterapici). L'infuso di finocchio è consigliato contro i sintomi della menopausa poiché capace di stimolare la produzione di ormoni estrogeni.
Gravidanza e puericultura
L'infuso di finocchio è un ottimo rimedio alle nausee delle donne in stato interessante, ma anche contro la fermentazione intestinale che aumenta a cause ormonali causando flatulenze (soprattutto dopo l'assunzione di bevande e cibi zuccherini come ad esempio i succhi di frutta). Questo portentoso infuso non ha alcuna controindicazione, sempre se usato secondo i dosaggi consigliati, né per la donna, né per il figlio. L'infuso al finocchio in fase di allattamento è consigliato alla puerpera per l'aumento della montata lattea. Inoltre in caso di mastite e ragadi, ma anche di infiammazione e di dolore al capezzolo è consigliato tamponare il seno con garze imbevute di infuso non troppo caldo. Le proprietà lenitive e rinfrescanti del finocchio faranno trarre subito giovamento alla mamma che potrà continuare ad allattare tranquillamente il bambino. Inoltre è stato testato che nei primi mesi di vita del neonato (di solito i primi tre o quattro mesi), la somministrazione di questo infuso (magari al posto della camomilla) è capace di prevenire e risolvere naturalmente, nella maggior parte dei casi, le coliche gassose del lattante, permettendo ai genitori di dormire sonni tranquilli e garantendo un'armonia familiare importante per la crescita del bimbo nei primi mesi di vita.
Consigli per l'uso
L'infuso al finocchio non è solo un rimedio efficace contro molte problematiche fisiche, ma è anche una bevanda dal gusto gradevole da bere in compagnia. La sera è l'ideale poiché non contiene teina ed è un rilassante, accompagnato con del miele (che è un dolcificante predigerito e che, a differenza degli altri, non richiede sforzi dell'apparato digerente per la scomposizione degli zuccheri) è anche un ottimo aiuto per la digestione. D'estate è buono anche da gustare freddo con qualche fogliolina di menta o aggiungendo all'infuso un rametto di rosmarino.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali benefici dell'infuso di finocchio?L'infuso di finocchio è un potente fitoterapico con molteplici proprietà. Agisce come carminativo e antispasmodico, alleviando gonfiore addominale, flatulenze e dolori intestinali tipici del colon irritabile. È inoltre un efficace diuretico che aiuta a eliminare i liquidi in eccesso e supporta la funzionalità epatica. Le sue proprietà rinfrescanti e antinfiammatorie offrono sollievo immediato da irritazioni oculari, congiuntiviti e infiammazioni del cavo orale, mentre l'azione rilassante favorisce la digestione e il riposo notturno.
-
È sicuro assumere infuso di finocchio durante la gravidanza e l'allattamento?Sì, l'infuso di finocchio è generalmente considerato sicuro e benefico in entrambi i periodi, purché consumato con moderazione. In gravidanza aiuta a contrastare le nausee e la fermentazione intestinale dovuta ai cambiamenti ormonali. Durante l'allattamento, è consigliato perché stimola la montata lattea. Inoltre, per problemi locali come mastiti, ragadi o dolore ai capezzoli, si possono usare garze imbevute dell'infuso tiepido per le loro proprietà lenitive e rinfrescanti, permettendo alla madre di continuare ad allattare senza disagi.
-
Come si usa il finocchio per le coliche dei neonati?Nei primi tre-quattro mesi di vita, l'infuso di finocchio è un rimedio naturale molto efficace per prevenire e risolvere le coliche gassose del lattante, spesso preferito alla camomilla per la sua efficacia nel ridurre il gas intestinale. Può essere offerto al bambino al posto di altre tisane. I genitori possono sentirsi più tranquilli sapendo che questa bevanda dolce e fresca non ha controindicazioni significative se usata correttamente, migliorando il sonno del piccolo e riducendo il pianto legato al disagio addominale.
-
Il finocchio è utile per problemi respiratori come tosse o asma?Assolutamente sì. Quando assunto caldo, l'infuso di finocchio esercita un'azione antispasmodica e rinfrescante sulle vie respiratorie. È particolarmente indicato per alleviare i sintomi di bronchiti, pertosse e asma, limitando la tosse e facilitando la respirazione. Le sue proprietà aiutano a rilassare i muscoli delle vie aeree, riducendo gli attacchi di tosse improduttiva e il senso di costrizione toracica, offrendo un valido supporto naturale durante i periodi freddi o in presenza di infezioni respiratorie.








