Erboristeria · Funghi

Hypholoma fasciculare

Aggiornato il 13 gennaio 20154 capitoli5 domande frequenti
Un gruppetto di Armillaria mellea, che somiglia molto all'Hypholoma fasciculare

Un fungo velenoso a cui fare attenzione

Tutti coloro che amano andare per boschi in cerca di funghi, sanno bene quanta attenzione si debba prestare nell'analizzare con accuratezza tutte le caratteristiche di ogni fungo che si incontra. Infatti, molti miceti sono commestibili, e allietano le tavole, soprattutto nel periodo autunnale, grazie agli intingoli e ai manicaretti che si possono preparare usandoli come ingrediente. Ma ci sono anche moltissimi funghi velenosi, alcuni dei quali possono anche causare la morte di chi li ingerisce. La cosa più preoccupante è che spesso funghi velenosi e funghi commestibili si somigliano molto, e, per chi non ha un'approfondita conoscenza del mondo dei funghi, può essere estremamente facile, e pericoloso, incorre in errori e scambiare una specie per un'altra. Ad esempio, un fungo molto buono e ricercato è l'Armillaria mellea, che è detto fungo chiodino. Ma c'è un altro fungo che gli somiglia, tanto da essere detto falso chiodino, e che invece è molto tossico: si tratta dell'Hypholoma fasciculare.

Le caratteristiche dell'Hypholoma fasciculare

L'Hypholoma fasciculare è una specie del genere Hypholoma, che appartiene alla famiglia delle Strophariaceae. Nella sua denominazione botanica sono già presenti molte delle caratteristiche morfologiche che lo contraddistinguono. Il termine Hypholoma viene da due parole greche, che sono hùfos, che significa tessuto, e loma, orlo. Questo indica che i bordi del cappello del fungo sono sfrangiati, come se fossero fatti di stoffa. Il termine fasciculare invece viene dal latino, e indica il modo in cui questi miceti crescono, ovvero in fasci, in gruppetti. Il colore dell'Hypholoma fasciculare è prevalentemente giallo zolfo, da cui un altro nome con cui viene comunemente indicato, ovvero zolfino. Il cappello è tutto ricoperto da una cuticola liscia e opaca, priva di peluria, che si fa verdastra verso i bordi. Il cappello inoltre ha forma emisferica, quando il fungo è giovane, per farsi via via sempre più convessa e, infine, piana.

Altre caratteristiche dell'Hypholoma fasciculare

L'Hypholoma fasciculare ha un cappello che raggiunge al massimo i sette centimetri di diametro, quindi non è un fungo molto grande nè vistoso. Il suo gambo invece si può alzare fino a nove centimetri; è slanciato, alto e dritto, cavo all'interno. Si sviluppa in fasci insieme ad altri gambi, ed è giallo zolfo come il cappello, e bruno rossastro alla base. Anche le carni interne sono dello stesso colore, e non emanano alcun odore. Il periodo in cui l'Hypholoma fasciculare si sviluppa va dalla tarda primavera fino ad autunno inoltrato. Si tratta di un fungo saprofita e parassita, ovvero, o nasce su tronchi già morti, quindi è frequente trovarlo nelle ceppaie; oppure si abbarbica su piante vive. Gli alberi che predilige sono latifoglie e conifere, di cui causa la morte perché ne succhia le sostanze vitali, provocando un male chiamato carie bianca.

La tossicità dell'Hypholoma fasciculare

Come si diceva, una specie simile con cui si può sovente confondere l'Hypholoma fasciculare è l'Armillaria mellea. Ma l'Hypholoma fasciculare è un fungo tossico, che non deve essere assolutamente ingerito perché causa una sindrome gastrointestinale molto violenta e pericolosa. Un modo che consente di distinguerlo con certezza da altri funghi commestibili consiste nel metterne in bocca un piccolo pezzo, senza assolutamente ingoiarlo. Se le carni, toccate con la lingua, trasmettono un sapore amaro e non dolce, quasi sicuramente si tratta di un esemplare di Hypholoma fasciculare. Rispetto all'Armillaria mellea, inoltre, si può notare anche il colore delle carni, che in quest'ultima sono bianche mentre, come si diceva, nel falso chiodino sono di colore giallo. Altri funghi con cui si potrebbe confondere l'Hypholoma fasciculare sono l'Hypholoma sublateritium o il Kuehneromyces mutabilis.

Domande frequenti

  • Qual è il principale pericolo legato all'Hypholoma fasciculare?
    L'Hypholoma fasciculare, noto come falso chiodino, è un fungo altamente tossico. L'ingestione provoca una grave sindrome gastrointestinale caratterizzata da vomito e diarrea violenti, potenzialmente pericolosa per la salute. Non esiste antidoto immediato e l'eliminazione richiede cure mediche tempestive. È fondamentale non consumarlo mai, nemmeno dopo cottura, poiché le tossine termoresistenti rimangono attive. La confusione con specie commestibili come l'Armillaria mellea rende questa specie particolarmente insidiosa durante la raccolta.
  • Come distinguere il falso chiodino dal commestibile chiodino (Armillaria mellea)?
    La distinzione chiave risiede nel sapore e nel colore delle carni. Assaggiando (senza deglutire) un pezzetto del cappello, il falso chiodino risulta nettamente amaro, mentre il chiodino vero ha un sapore dolce. Inoltre, le carni del falso chiodino sono gialle, specialmente sotto la cuticola, mentre quelle del chiodino sono bianche. Infine, il falso chiodino cresce in grandi cespi fitti su legno morto, mentre il chiodino tende a crescere in gruppi meno densi e spesso alla base degli alberi vivi.
  • Che aspetto ha il cappello dell'Hypholoma fasciculare?
    Il cappello ha un diametro massimo di 7 cm e cambia forma con la maturità: inizia emisferico, diventa convesso e infine piano. Il colore predominante è un giallo zolfo brillante, che può tendere al verdastro sui margini. La superficie è coperta da una cuticola liscia e opaca, priva di peluria, ma con i bordi sfrangiati che ricordano tessuti strappati. Questa colorazione gialla intensa è uno dei tratti distintivi rispetto ad altre specie simili.
  • Dove e quando si trova questo fungo in natura?
    L'Hypholoma fasciculare appare dalla tarda primavera fino all'autunno inoltrato. Cresce tipicamente in fascetti numerosi su tronchi caduti, ceppaie o alberi vivi. È sia saprofita (si nutre di legno morto) sia parassita aggressivo su latifoglie e conifere. La sua presenza indica spesso la degradazione del legno, poiché causa la carie bianca, decomponendo la lignina. Trovarlo in gruppi densi su legno di latifoglia è il segnale più comune.
  • È possibile confonderlo con altri funghi oltre al chiodino?
    Sì, oltre all'Armillaria mellea, può essere confuso con Hypholoma sublateritium e Kuehneromyces mutabilis. Tuttavia, H. sublateritium ha un gambo più fibroso e cresce solo su legno morto, mentre K. mutabilis ha lamelle grigiastre che virano al nerastro con la maturità. L'Hypholoma fasciculare mantiene lamelle giallo-verdastre che diventano scure per le spore. La combinazione di sapore amaro, colore giallo uniforme e crescita in cespi fitti aiuta a identificare correttamente la specie.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche