Erboristeria, decotti, decotto alla salvia
La salvia è un'erba aromatica molto diffusa nelle ricette italiane e, qualora non la si utilizzasse molto nella propria cucina, è semplicissimo reperirne le foglie presso qualsiasi supermercato oppure banco ortofrutticolo. Per prepararla in decotto è sufficiente mettere a bollire l'acqua in un pentolino. Contestualmente, mentre l'acqua inizia a scaldarsi, privare le foglie di salvia del gambo e lavarle accuratamente sotto acqua corrente, quindi immergerle nel pentolino ed attendere che arrivino ad ebollizione. Una volta lasciata bollire per un paio di minuti, spegnere il fuoco e aggiungere all'infuso una buccia o direttamente del succo di limone a piacimento, a seconda dei gusti. In mancanza di limoni, si può aggiungere all'infuso del succo di arancia. A questo punto, separando le foglie dall'infuso, si può zuccherare, anche se, trattandosi di un sapore gradevole e delicato, prima di aggiungere dolcificanti è comunque meglio assaggiare la bevanda. Una volta pronta, la tisana alla salvia può essere consumata sia calda che tiepida, o addirittura fredda, in estate, come bevanda dissetante.
Perchè inserire il decotto alla salvia nella propria alimentazione
Il decotto alla salvia è una buona abitudine, lo abbiamo già detto, ma in alcuni casi diventa quasi necessario. La prima proprietà di questa erba aromatica, infatti, è quella di aiutare il lavoro dello stomaco e, di conseguenza, la digestione. I tanti nutrienti che si trovano nelle foglie della salvia permettono di risolvere senza medicinali problemi relativi alla pesantezza di stomaco, aiutando anche nella terapia del reflusso gastroesofageo. Proprio per questo motivo è da consumare preferibimente a fine pasto, particolarmente dopo quello serale, dal momento che, oltre ad aiutare nella digestione dei cibi, aiuta anche a rilassarsi, diventando in questo modo un ottimo coadiuvante del sonno notturno. Per queste proprietà di leggero sedativo, nei secoli passati la salvia era spesso utilizzata dai popoli asiatici proprio per combattere stati di insonnia.
Il decotto alla salvia aiuta molto anche a livello cosmetico
Le proprietà delle foglie della salvia non sono salutari solo per ottimizzare il funzionamento dell'organismo, ma aiutano anche nella cosmesi. Se le foglie, strofinate sui denti, restituiscono candore alla dentatura, è possibile utilizzare anche l'infuso stesso per arricchire il colore castano dei capelli. Dopo aver preparato il decotto, infatti, si possono fare degli impacchi che esaltano i riflessi e la vividezza dei colori scuri. Se invece si ha bisogno di un tonico astringente, con una piccola modifica alla ricetta dell'infuso, 3 gocce di hamamelis e 10 gocce di glicerina, si può ottenere un ottimo prodotto, da conservare sottovuoto, che permette di chiudere i pori della pelle già ad una prima passata con un batuffolo di ovatta imbevuto di decotto, a patto, naturalmente che la pelle sia già pulita.
Il decotto alla salvia, alleato della forma
Infine, il decotto alla salvia aiuta anche a mantenere la forma. Se, come ogni liquido o tisana inserita con regolarità nella propria dieta aiuta a ripulire l'organismo, l'infuso alla salvia sposa al pregio di ogni infuso le proprietà diuretiche della pianta di salvia, che permette di combattere con più facilità la ritenzione idrica. Oltre ad essere depurativa, la tisana aiuta a contrastare i disturbi tipicamente femminili, dai dolori mestruali ai fastidi che sopraggiungono con la menopausa, come le fastidiosissime "caldane", che la tisana, se consumata con regolarità, aiuta a lenire. I nutrienti di cui è ricca la salvia, infatti, sono estrogeni naturali, che possono aiutare in caso di scompensi ormonali, anche se, prima di iniziarne l'utilizzo, è sempre consigliabile parlarne con il proprio medico di fiducia.
Domande frequenti
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Come si prepara correttamente il decotto di salvia?Per preparare il decotto, porta a ebollizione dell'acqua in un pentolino. Nel frattempo, lava accuratamente le foglie di salvia sotto acqua corrente e rimuovi i gambi. Immergi le foglie nell'acqua bollente e fai sobbollire per circa due minuti. Spegni il fuoco e aggiungi a piacere una fetta di limone o succo d'arancia per migliorare il sapore. Infine, filtra l'infuso per separare le foglie. Puoi consumarlo caldo, tiepido o freddo, eventualmente zuccherandolo solo dopo averlo assaggiato, dato che il sapore è già delicato.
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Quali sono i benefici principali del decotto di salvia per la salute?Il decotto di salvia è eccellente per favorire la digestione e alleviare la pesantezza di stomaco, risultando utile anche contro il reflusso gastroesofageo. Grazie alle sue proprietà leggermente sedative, aiuta a rilassarsi e migliora la qualità del sonno, essendo consigliato come bevanda serale. Inoltre, possiede azione diuretica, contribuendo a combattere la ritenzione idrica e depurando l'organismo. È inoltre noto per lenire i fastidi legati alla menopausa, come le vampate di calore, grazie agli estrogeni vegetali contenuti nelle foglie.
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In che modo la salvia può essere utilizzata in ambito cosmetico?La salvia offre numerosi benefici estetici. Strofinando le foglie fresche sui denti, si ottiene un effetto sbiancante naturale. L'infuso concentrato può essere usato come risciacquo per i capelli castani per esaltarne i riflessi e la vividezza. Per la pelle, il decotto funge da tonico astringente capace di chiudere i pori; per potenziarne l'effetto, puoi aggiungere all'infuso raffreddato 3 gocce di amamelide e 10 gocce di glicerina. Applicare il mix con un batuffolo di cotone su viso pulito.
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È sicuro assumere regolarmente il decotto di salvia durante la gravidanza?Non ci sono informazioni specifiche sulla sicurezza in gravidanza nel testo fornito, ma è fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi consumo regolare. Il testo consiglia esplicitamente di parlare con il proprio medico di fiducia prima di iniziare l'utilizzo della salvia, specialmente considerando le sue proprietà fitoestrogeniche che potrebbero interagire con gli equilibri ormonali. Data la natura terapeutica e le potenziali interazioni farmacologiche, l'automedicazione durante la gravidanza va evitata senza parere professionale.









