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crema solare

Aggiornato il 10 gennaio 20134 capitoli5 domande frequenti
crema solare

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Con l'arrivo della stagione estiva è importante, se non fondamentale, proteggere la pelle del viso e del proprio corpo con delle creme solari adatte; sebbene, infatti, l'abbronzatura apparentemente doni un aspetto più raggiante e sano a chiunque, in realtà questa pratica richiede responsabilità e pazienza, in quanto i raggi UVA, UVB e IR possono avere effetti davvero nocivi sulla pelle. Nello specifico, infatti, i raggi UVA sono quelli che penetrano nel derma, andandone ad intaccare l'elasticità con un conseguente invecchiamento precoce (comparsa di rughe); i raggi UVB, invece, hanno effetti collaterali sulla parte esterna dell'epidermide, provocando mutazioni cellulari, fino alla comparsa di veri e propri melanomi. I raggi IR, infine, sono in grado di raggiungere la parte più profonda della pelle, ossia lo strato chiamato ipoderma, causandone una grave secchezza, su cui è difficile intervenire se non con sedute specializzate e spesso costose. Dopo aver illustrato, pertanto, gli aspetti negativi dell'abbronzatura, va detto, però, che con una crema adatta al proprio tipo di pelle, utilizzata nella maniera corretta ed evitando l'esposizione durante le ore più calde della giornata, potrete godere appieno degli aspetti benefici del sole senza preoccupazioni; qui di seguito, una serie di consigli per scegliere la protezione solare corretta per il proprio tipo di pelle, utilizzarla al meglio e ripeterne l'applicazione nei giusti tempi.

Come scegliere la crema solare più adatta al proprio tipo di pelle

La scelta della crema solare più adatta al proprio tipo di pelle richiede, innanzitutto, il supporto di una persona competente e tecnica, in grado, pertanto, di riconoscere il fototipo di pelle della persona che ha di fronte e consigliarla al meglio nell'acquisto. Come primo fattore da tenere in considerazione, quindi, bisogna individuare il fototipo di pelle che si ha, di cui possono essere fatte quattro classificazioni: fototipi 1 e 2 (pelle molto chiara, capelli rossi o molto biondi, presenza anche di lentiggini e difficoltà ad abbronzarsi), fototipo 3 (pelle medio chiara, capelli castani, tendenza a prendere scottature se si espongono al sole non gradualmente, ma abbronzatura graduale), fototipo 4 (pelle scura, capelli scuri e tendenza ad abbronzarsi facilmente senza scottature). Da tener presente che più il fototipo è basso, più la pelle necessita di una crema solare con fattore protettivo alto; il secondo aspetto da considerare nel momento in cui si sceglie una protezione solare, è quello del luogo in cui ci si recherà per abbronzarsi: il mare e la montagna, infatti, richiedono diverse creme protettive, in quanto la latitudine è nettamente differente. Se, pertanto, la vostra destinazione è la montagna, procedete con l'acquisto di una crema che contenga un fattore di protezione 50+ (soprattutto sulle piste da sci il riverbero del sole è davvero molto potente, con rischio di forti insolazioni); se la meta, invece, è il mare, partite da una protezione 40 per il viso ed una 30 per il corpo, almeno per i primi giorni (la sabbia dorata, l'acqua cristallina ed il vento potrebbero potenziare l'effetto del sole senza che ve ne accorgiate nemmeno). Discorso diverso, poi, per i tropici, destinazione che richiede, senza dubbio, un trattamento analogo a quello della montagna, senza nessuna eccezione nemmeno per chi, invece, è già un pò abbronzato: qui, infatti, il sole è davvero molto forte e la sabbia bianca ha lo stesso effetto della neve.

Applicazione e fattore di protezione delle creme solari presenti sul mercato

Attualmente sul mercato esistono creme solari con diversi fattori di protezione circoscrivibili, secondo le nuove normative emesse dalla Commissione europea, in quattro diversi livelli: protezione bassa (tutte le creme che hanno un indice da 6 a 10), protezione media (tutte le creme con un indice di protezione variabile da 15 a 25), protezione alta (fattore di protezione che va da un minimo di 30 a 50) e protezione molto alta (indice da 50 in su). Per quanto riguarda, poi, l'applicazione della crema solare, da tener presente che questa deve essere spalmata su viso e corpo in maniera omogenea almeno mezzora prima di esporsi alla luce diretta del sole; sebbene la maggior parte delle creme solari siano resistenti all'acqua, è sempre consigliabile ripetere l'applicazione ogni qual volta si esce dall'acqua e ci si espone al sole e per evitare brutte scottature, evitate le ore più calde della giornata, ossia dalle 12 alle 15.

Tipologia di creme solari

Grazie ai continui studi in campo dermatologico ed estetico, la texture delle creme solari è diventata sempre più varia, a seconda delle diverse esigenze; ciò ha permesso, quindi, di ampliare la gamma di prodotti presenti sul mercato rispetto a qualche anno fa: da quelle cremose, a quelle liquide, spray oppure in olio o gel, le creme solari accontentano ormai chiunque. Per quanto riguarda il viso, si consiglia di applicare sempre una crema, oppure un latte solare spray o liquido, ma evitate il più possibile gli oli o i gel, solitamente più aggressivi e meno idratanti per la pelle; per il corpo, invece, via libera a creme in spray (veloci da applicare anche nei punti più difficili da raggiungere) e oli che non lasciano traccia, ma sempre con la presenza di un fattore di protezione al suo interno.

Domande frequenti

  • Come si scelgono i fototipi e quale fattore di protezione usare?
    I fototipi si dividono in quattro categorie principali: 1 e 2 per pelli molto chiare e sensibili, 3 per pelli medio-chiarе, 4 per pelli scure. Più il fototipo è basso, maggiore deve essere il fattore protettivo. In montagna, specialmente sulle piste da sci dove il riverbero è intenso, è consigliato un SPF 50+. Al mare, per i primi giorni, si può partire con SPF 40 per il viso e SPF 30 per il corpo, poiché sabbia e acqua amplificano l'effetto del sole.
  • Quali sono le differenze tra raggi UVA, UVB e IR?
    I raggi UVA penetrano nel derma, compromettendo l'elasticità cutanea e causando invecchiamento precoce come rughe. I raggi UVB colpiscono l'epidermide, provocando mutazioni cellulari e aumentando il rischio di melanomi. I raggi IR raggiungono l'ipoderma, lo strato più profondo, causando grave secchezza della pelle difficile da trattare successivamente. Una protezione solare adeguata è necessaria per contrastare questi effetti nocivi specifici.
  • Quando e come applicare correttamente la crema solare?
    La crema solare deve essere applicata in modo uniforme su viso e corpo almeno trenta minuti prima dell'esposizione diretta al sole. Anche se molte creme sono definite 'resistenti all'acqua', è fondamentale riapplicarle dopo ogni bagno o sudorazione intensa. Inoltre, per prevenire scottature, è consigliabile evitare l'esposizione nelle ore centrali della giornata, ovvero tra le 12:00 e le 15:00.
  • Come classificano le creme solari le normative europee?
    Secondo le norme europee, le protezioni solari si dividono in quattro livelli. Protezione bassa include indici da 6 a 10. Protezione media copre indici da 15 a 25. Protezione alta comprende indici da 30 a 50. Infine, protezione molto alta indica indici pari o superiori a 50. Questa classificazione aiuta a selezionare il livello di sicurezza adatto alla propria sensibilità cutanea e all'intensità del sole.
  • Quale texture di crema solare è preferibile per viso e corpo?
    Per il viso si raccomandano creme, latti solari spray o liquidi, evitando oli o gel che risultano spesso troppo aggressivi e poco idratanti. Per il corpo, invece, sono indicate creme in spray per una rapida applicazione anche su zone difficili, oppure oli protettivi che non lasciano residui visibili. Entrambe le soluzioni devono contenere un fattore di protezione solare integrato per garantire la dovuta tutela.

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