Erboristeria · Aloe

aloe psoriasi

Aggiornato il 21 gennaio 20134 capitoli4 domande frequenti
succo aloe

Il trattamento della psoriasi con l'aloe

La causa scatenante della psoriasi molto probabilmente è lo stress e la predisposizione genetica a tale malattia. Lo stress produce nel nostro organismo una notevole quantità di tossine e la psoriasi è una reazione a queste. Concause di tale distubo sono una cattiva alimentazione, il fumo e tutti i fattori di tossicità con cui veniamo a contatto. Prima di tutto, dopo la comparsa dei sintomi della psoriasi bisogna consultare un medico che stabilisca l'entità della malattia, dopodichè accanto alle cure tradizionali si possono affiancare rimedi naturali che possono risultare anche risolutivi. Uno di questi è l'aloe. L'aloe è considerata una pianta dalle strabilianti proprietà curative da oltre cinque secoli. Già da tempi remoti le sue proprietà cicatrizzanti erano apprezzate nella cura delle ferite da armi da taglio. Si narra che Cleopatra usava il succo d'aloe per allungare i suoi bagni di latte, poichè conosceva le sue proprietà idratanti ed emollienti oltre che antibatteriche. Addirittura questa pianta è citata nel libro del kamasutra dove si enunciano le sue proprietà afrodisiache. L'aloe può essere usato per uso interno, soprattutto a scopo depurativo, sia a scopo esterno per le affezioni della pelle come appunto la psoriasi. In quest'ultimo caso, siccome il sintomo proviene da una causa scatenate endogena è consigliabile l'assunzione di aloe sia per via interna che esterna. Inoltre l'aloe è ricco di oligoelementi e vitamine che lo rendono un ottimo antiossidante naturale e ne fanno un valido complemento nei casi di trattamenti anti-age.

Le applicazioni di aloe sulle lesioni da psorisi

L'unguento a base di aloe, in commercio si trova anche in percentuale maggiore al 10%, può allevaire in maniera importante le lesioni da psorisi. L'azione cicatrizzante, antibatterica e lenitiva dell'aloe svolge un azione restitutiva alla pelle che in questo modo evita di spaccarsi e di sanguinare. La comodità di questo particolare tipo di unguento è il rapido assorbimento da parte della pelle. L'applicazione dell'unguento va fatta almeno due volte al giorno, lontano dalla luce del sole. Infatti sebbene il sole dia l'impressione di effettuare un beneficio alla pelle lesionata da psoriasi in realtà contribuisce al suo disseccamento creando un terreno molto favorevole al propagarsi della malattia. Bisogna avere cura di coprire le parti interessate trattate con l'unguento di aloe e proteggerle dal sole con delle pezze di lino di modo da non impedire la naturale traspirazione. Se abbiamo la costanza per coltivare l'aloe in vaso, operazione abbastanza semplice essendo questa una pianta perenne che può vivere comodamente in vaso, possiamo applicare direttamente sulla zona interessata il frullato fresco di aloe.

L'aloe ad uso interno

Come già detto la psoriasi ha anche una causa endogena scatenata da un accumulo di tossine nell'organismo. L'aloe è ricco di mucopolisaccaridi che svolgono un'azione prodigiosa nello sviluppare le difese immunitarie dell'organismo. In più sono presenti in quantità massiccia oligoelementi, vitamine e minerali che fanno dell'aloe una vera e propria risorsa nutritiva. La presenza di steroidi vegetali garantisce la proprietà antiinfiammatoria dell'aloe con un'azione paragonata a quella dei farmaci antiinffiamatori steroidei ma senza alcuna controindicazione. Il succo di aloe viene estratto da differenti specie di aloe anche se soprattutto viene usato l'aloe vera. Dall'insione delle foglie di aloe vera si estrae l'aloe vera gel, ricco dei principi nutritivi sopra elencati. Si presenta come un liquido viscoso trasparente e inodore diluito con acqua e talvolta con l'aggiunta di miele, rappresenta un elisir multivitaminico e minerale che ristabilisce l'organismo dall'interno.

Studi sull'efficacia dell'aloe nel trattamento della psorisi

La psoriasi è una malattia estremamente complicata di cui non si conoscono ancora con chiarezza le cause, ed è molto differente da paziente a paziente probabilmente a causa della sua origine psicosomatica. Tuttavia sono stati condotti studi approfonditi in ambito medico hanno dimostrato che l'applicazione prolungata di aloe sulle lesioni da psorisi hanno ridotto notevolemnte l'infiammazione e la persistenza della placca. Cosa molto importante è che i pazienti trattati con aloe non hanno avuto nessuna sindrome allergica o ipersensibilità al prodotto. Sul lungo termine non si sono riscontrati effetti collaterali. Test clinici hanno dimostrato che la somministrazione di creme a base d'aloe a pazienti affetti da psorisi per tre volte al giorno, cinque volte alla settimana ha guarito l'83% dei pazienti mentre solo il 7% di pazienti curati con creme palcebo ha presentato elementi di guarigione. Una delle particolarità della psoriasi è la recidività. Infatti questa malattia tende a ricomparire anche dopo molti anni dopo la completa guarigione. Il trattamento continuo con aloe vera sia per via interna che esterna può alleviare la sua ricomparsa mantenedo vive le difese immunitarie e sana la pelle.

Domande frequenti

  • Come si applica l'aloe vera sulla psoriasi?
    L'aloe può essere utilizzata sia per via topica che interna. Esternamente, si consiglia l'applicazione di unguenti al 10% o del gel fresco estratto direttamente dalle foglie, almeno due volte al giorno. È fondamentale proteggere le zone trattate dal sole diretto, poiché i raggi UV possono disseccare ulteriormente la pelle e peggiorare le lesioni. Coprire le aree con pezzuole di lino permette la traspirazione senza esporre la cute ai raggi solari. Internamente, il succo di aloe aiuta a depurare l'organismo dall'interno.
  • Quali sono i benefici scientifici dell'aloe per la psoriasi?
    Studi clinici hanno dimostrato che l'applicazione prolungata di creme a base di aloe vera riduce significativamente l'infiammazione e la persistenza delle placche psoriasiche. I test indicano che l'uso regolare (tre volte al giorno, cinque giorni su sette) ha portato alla guarigione dell'83% dei pazienti trattati, contro il solo 7% del gruppo placebo. L'aloe agisce grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, antibatteriche e lenitive, ripristinando la pelle e prevenendo crepe e sanguinamenti, senza causare reazioni allergiche o effetti collaterali negativi.
  • Perché l'aloe è efficace anche se assunta internamente?
    La psoriasi ha spesso origini psicosomatiche e legate all'accumulo di tossine nell'organismo. L'aloe vera contiene mucopolisaccaridi che stimolano le difese immunitarie e steroidi vegetali con potente azione antinfiammatoria, paragonabile a quella dei farmaci cortisonici ma senza controindicazioni. Assunto sotto forma di succo diluito, agisce come elisir depurativo, nutrendo l'organismo con oligoelementi e vitamine, contrastando così la causa endogena della malattia e mantenendo sane le difese immunitarie a lungo termine.
  • L'esposizione al sole è benefica durante il trattamento con aloe?
    No, nonostante possa sembrare utile, il sole contribuisce al disseccamento della pelle lesionata da psoriasi, creando un terreno favorevole alla propagazione della malattia. Durante il trattamento con aloe, è quindi necessario evitare l'esposizione diretta ai raggi UV. Le zone trattate dovrebbero essere protette con indumenti leggeri o pezze di lino per garantire la traspirazione cutanea senza subire gli effetti negativi dell'irraggiamento solare, che potrebbe vanificare i benefici lenitivi e rigenerativi dell'aloe.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche