Erboristeria · Piante Medicinali

Ruta

Ruta graveolens
Aggiornato il 07 settembre 20116 capitoli5 domande frequenti

Generalità

La Ruta è un arbusto perennante completamente rustico, che assume, sviluppandosi, forma tondeggiante. La pianta raggiunge un'altezza di circa mezzo metro e un diametro di circa 60 cm, è originaria delle regioni dell'Europa orientale e meridionale. Le foglie sono sempreverdi, di colore verde intenso, con riflessi blu. I fiori, che sbocciano in estate, sono piccoli, di colore giallo, a quattro petali, e si caratterizzano per uno sviluppo a coppa.

Clima

La posizione prediletta dalla pianta è soleggiata, e sopporta anche posizioni particolarmente calde ed aride. In quanto pianta completamente rustica, la ruta può resistere anche a temperature rigide, inferiori ai -10°C, fino ad un massimo di -15 °C.

Terreno

Preferisce un tereno ben drenato e piuttosto fertile, necessita di annaffiature frequenti, soprattutto nella stagione calda.

Riproduzione

La moltiplicazione può avvenire per semina, durante la primavera oppure attraverso il prelevamento, durante la stagione estiva di talee semi-legnose.

Tecniche colturali

La ruta è ampiamente utilizzata sia in cucina che in medicina. Da considerare tuttavia il fatto che il contatto con le foglie al sole può provocare scottature. Raccolta: si raccoglie tutto l'anno.

Varietà

Da ricordare è la varietà Ruta graveolens variegata, che si caratterizza per il colore delle foglie verde-blu variegate di color vaniglia

Domande frequenti

  • Quali precauzioni bisogna adottare maneggiando la ruta?
    È fondamentale prestare attenzione quando si toccano le foglie della ruta, specialmente se esposte alla luce diretta del sole. Il contatto cutaneo con le foglie in queste condizioni può provocare gravi scottature o dermatiti fotosensibili. Si consiglia di indossare guanti protettivi durante la raccolta o la potatura per evitare reazioni avverse sulla pelle.
  • Come si moltiplica correttamente la ruta?
    La riproduzione della ruta avviene principalmente in due modi. La semina va effettuata durante la primavera, permettendo alle piantine di attecchire prima dei periodi critici. In alternativa, è possibile prelevare talee semi-legnose durante la stagione estiva. Entrambi i metodi richiedono cure appropriate per garantire il successo della nuova pianta.
  • Qual è il clima ideale per coltivare la ruta?
    La ruta predilige posizioni soleggiate e resiste bene a climi caldi e aridi. Essendo una pianta completamente rustica, tollera anche temperature molto rigide, sopportando gelate fino a -10°C e, in alcuni casi, fino a -15°C. Questa resistenza la rende adatta a giardini in molte zone climatiche europee.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare la ruta?
    La ruta necessita di annaffiature frequenti, soprattutto durante la stagione calda. È importante però garantire un terreno ben drenato per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. Mantenere un'umidità costante ma non eccessiva favorirà una crescita sana e vigorosa della pianta arbustiva.
  • Esistono varietà decorative di ruta oltre a quella classica?
    Sì, oltre alla forma tipica, esiste la varietà 'Ruta graveolens variegata'. Questa variante si distingue per il fogliame unico, caratterizzato da foglie verde-blu intervallate da chiazze di colore vaniglia. È particolarmente apprezzata in giardino per il suo aspetto ornamentale e decorativo rispetto alla specie standard.

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