Erboristeria · Piante Medicinali

Crescione

Nasturtium officinalis
Aggiornato il 07 settembre 20112 capitoli5 domande frequenti
crescione

Generalità

Nome: Nasturtium officinalis .Br. Raccolta: Tra aprile e giugno. Proprietà: Detergente, stimolante, diuretico, aperitivo, rubefacente, vitaminizzante. Famiglia: Crocifere. Nomi comuni: Lavarono, schiavun, grisso, erba de scorbuto, nasturzio acquatico, allegretto.

Proprietà

Habitat: Nelle acque limpide e sui terreni umidi fini ai 2300 metri di altitudine. Parti usate: Tutta la pianta tranne la radice. Conservazione: Si utilizza solo appena colto. Uso: Applicazione delle foglie appena colte e tritate e decotti e tinture per uso interno. Note: Non deve essere assolutamente consumato nel caso di infiammazione alle vie urinarie.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche del crescione?
    Il crescione (Nasturtium officinalis) è noto per le sue spiccate proprietà detergenti, stimolanti e diuretiche. Viene tradizionalmente utilizzato come aperitivo per stimolare l'appetito e come rimedio vitaminizzante grazie al suo ricco contenuto di vitamine e minerali. Inoltre, ha azione rubefacente quando applicato esternamente sulla pelle. Queste caratteristiche lo rendono un'ottima pianta per supportare la depurazione dell'organismo e migliorare la circolazione sanguigna, specialmente nei periodi di stanchezza fisica.
  • In quali habitat cresce naturalmente il crescione?
    Il crescione è una pianta acquatica o palustre che predilige le acque limpide e correnti, nonché i terreni umidi e freschi. È possibile trovarlo spontaneo in natura fino a un'altitudine di 2300 metri. Ama gli ambienti ombreggiati o parzialmente soleggiati e si sviluppa vigorosamente dove c'è disponibilità costante di umidità. Questa sua adattabilità agli ambienti acquatici ne facilita la coltivazione anche in giardini dotati di fontane o zone umide controllate.
  • Come si raccoglie e conserva il crescione?
    La raccolta del crescione avviene generalmente tra aprile e giugno, quando la pianta è al suo massimo vigore. È fondamentale utilizzare la pianta solo appena colta, poiché perde rapidamente le sue proprietà nutritive e organolettiche se conservata a lungo. Le parti utilizzabili sono tutte tranne la radice: foglie, fusti e fiori. Per un uso immediato, basta lavare accuratamente le parti verdi sotto acqua corrente per rimuovere eventuali impurità o organismi acquatici.
  • Quali sono i metodi di utilizzo del crescione?
    Il crescione può essere impiegato sia internamente che esternamente. Per l'uso interno, si preparano decotti o tinture a base delle foglie e dei fusti, utili per le proprietà diuretiche e vitaminizzanti. Per l'uso esterno, le foglie appena raccolte possono essere triturate e applicate direttamente sulla pelle per sfruttare l'effetto rubefacente e stimolante. In cucina, le giovani foglie sono spesso usate crude in insalate o come condimento fresco per il loro sapore piccante e vivace.
  • Esistono controindicazioni all'uso del crescione?
    Sì, l'uso del crescione presenta alcune importanti controindicazioni. Non deve essere assolutamente consumato da persone affette da infiammazioni alle vie urinarie, poiché potrebbe aggravare la condizione. Data la sua potente azione diuretica e stimolante, è consigliabile consultare un medico prima di un consumo prolungato o ad alte dosi, specialmente in caso di gravidanza, allattamento o assunzione di farmaci anticoagulanti. L'uso topico va comunque limitato a chi non ha sensibilità cutanee particolari.

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