Giardino · Bulbi

Vallota speciosa

Aggiornato il 01 marzo 20166 capitoli4 domande frequenti
Vallota

Generalità

La vallota speciosa è una bulbosa sempreverde di origine africana; produce ciuffi di grandi foglie arcuate, nastriformi, lucide e leggermente carnose, di colore verde scuro; in primavera inoltrata o in estate tra le foglie si ergono spessi fusti carnosi, larghi e rigidi, che portano ampie infiorescenze ad ombrello, che contano 4-7 grandi fiori a forma di tromba, di colore rosso acceso; i fiori resistono sulla pianta per alcune settimane prima di sfiorire. Esistono varietà a fiore arancione, rosa o bianco. Queste bulbose vengono in genere coltivate in vaso, ed il fogliame decorativo viene tenuto in appartamento durante i mesi invernali; ricordano molto la clivia, anche se il colore dei fiori è molto più intenso rispetto a quest'ultima.

Esposizione

La vallota teme il freddo e non sopporta temperature inferiori ai 7-10°C. Quindi vengono coltivate all’aperto soltanto durante la bella stagione, per essere ritirate in appartamento, o in serra temperata, a partire da ottobre fino alla primavera inoltrata, Per ottenere una fioritura abbondante è encessario posizinare la pianta in luogo ben luminoso, possibilmente soleggiato. Ricordiamo che quando si sposta all’aperto una pianta coltivata in appartamento è consigliabile esporla alla luce solare diretta gradatamente, evitando inizialmente periodi eccessivamente prolungati.

Annaffiature

Da marzo a ottobre forniamo annaffiature regolari ed abbondanti, ogni volta che il terreno è ben asciutto; durante questo periodo ricordiamo di sciogliere del concime per piante da fiore nell’acqua delle annaffiature, ogni 20-30 giorni. Con l’arrivo del freddo autunnale diradiamo le annaffiature, che saranno solo sporadiche durante l’inverno. Trattandosi di una pianta sempreverde, se le irrigazioni avverranno in maniera regolare, le foglie della vallota speciosa si manterranno verdi e rigogliose per tutto l'anno.

Terreno

La vallota si coltiva in vasi capienti, con terreno soffice, sciolto e molto ricco di materia organica; il rinvaso avviene in autunno, ogni 3-4 anni. Ricordiamo di posizionare i bulbi nel terreno evitando di coprire la metà o il terzo superiore, che va lasciato esposto alla luce.

Moltiplicazione

Avviene per divisione dei germogli alterali dei bulbi, che si formano naturalmente ogni 2-3 anni; interveniamo asportando questi piccoli bulbi al momento del rinvaso, in autunno. I piccoli bulbi vengono subito interrati in un contenitore singolo, evitando vasi di dimensioni eccessive. La fioritura della pianta avviene nel periodo estivo tra agosto e settembre.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda parassiti e malattie che potrebbero colpire la vallota speciosa, possiamo dire che un terreno scarsamente drenato può causare il marciume dei bulbi; l’esposizione ad un clima molto freddo può rovinare completamente le foglie, in questo caso possiamo cercare di salvare la pianta portandola in luogo caldo ed asportando tutto il fogliame. Un parassita particolarmente dannoso per la pianta è la cocciniglia, in particolar modo la cocciniglia farinosa. E' possibile eliminare il problema rimuovendo questi minuscoli insetti con del cotone imbevuto di alcool o con acqua e sapone.

Domande frequenti

  • Come devo gestire le annaffiature della Vallota speciosa durante l'inverno?
    Durante i mesi freddi, da ottobre a primavera inoltrata, le annaffiature devono essere ridotte drasticamente e rese sporadiche. Essendo una pianta sempreverde ma sensibile al freddo, un'eccessiva umidità nel terreno in inverno può causare il marciume dei bulbi. Assicurati di lasciare asciugare completamente il substrato tra un'annaffiatura e l'altra e mantieni la pianta in un ambiente protetto dal gelo.
  • Qual è la temperatura minima tollerata dalla Vallota speciosa?
    La Vallota speciosa teme fortemente il freddo e non sopporta temperature inferiori ai 7-10°C. Per questo motivo, nelle zone climatiche con inverni rigidi, deve essere coltivata in vaso e portata in appartamento o in serra temperata a partire da ottobre. L'esposizione a gelate può distruggere completamente il fogliame, costringendoti a rimuovere le parti danneggiate.
  • Quando e come si moltiplica questa bulbosa?
    La moltiplicazione avviene per divisione dei bulbilli laterali, che si formano naturalmente ogni 2-3 anni. L'intervento migliore si effettua in autunno, durante il rinvaso. È necessario separare delicatamente i piccoli bulbi dalla pianta madre e interrarli immediatamente in singoli contenitori di dimensione adeguata, evitando vasi troppo ampi per favorire lo sviluppo radicale.
  • Quanto profondità bisogna interrare il bulbo durante il rinvaso?
    Al momento del rinvaso, fondamentale in autunno ogni 3-4 anni, non interrare completamente il bulbo. Posiziona il bulbo nel terreno soffice e ricco di materia organica facendo attenzione a lasciare scoperta la metà o il terzo superiore del bulbo stesso. Questa esposizione parziale alla luce è una caratteristica distintiva nella coltivazione della Vallota speciosa.

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