Giardino · Bulbi

Ixia viridiflora

Aggiornato il 07 marzo 20166 capitoli4 domande frequenti
Ixia

Generalità

L'Ixia viridiflora è una piccola bulbosa a foglie caduche originaria dell'Africa; i bulbi sono di piccole dimensioni, di forma tondeggiante, lievemente schiacciata e di colore chiaro. In primavera producono sottili foglie nastriformi, leggermente rigide, erette o arcuate, che raggiungono i 40-60 cm di lunghezza, di colore verde chiaro; in primavera inoltrata o in estate tra le foglie si ergono sottili fusti che portano una infiorescenza a pannocchia, costituita da piccoli fiori a stella; a secondo della specie i fiori hanno gola scura o meno, e sono di colore vario, dal rosa al giallo, dal bianco al lilla. La fioritura è abbastanza prolungata; in genere per garantire un buon effetto si tende ad interrare numerosi bulbi ravvicinati, in modo che le infiorescenze sbocciano "a mazzi". Queste bulbose vengono molto utilizzate anche per produrre fiori recisi, ed esistono infatti numerosi ibridi, dai colori appariscenti o dai fiori particolarmente grandi. Tra le più conosciute troviamo: I. viridiflora., I. flexuosa, I. maculata, I. Polystachya.

Esposizione

Le specie di Ixia viridiflora si pongono a dimora in luogo soleggiato, preferibilmente protetto dal vento che potrebbe piegare i fusti floreali; queste bulbose non sono molto rustiche e gelate intense le rovinano irreparabilmente: è quindi opportuno coprire il terreno con paglia, oppure coltivarle in vaso per garantire loro una migliore protezione; altrimenti è possibile dissotterrare i piccoli bulbi in autunno, per porli nuovamente a dimora a fine inverno. E' importante comunque assicurare a queste piante sempre una buona luminosità.

Annaffiature

L'annaffiatura delle piante è fondamentale per una corretta crescita delle nostre specie coltivate. Per questo è importante conoscere le esigenze colturali di ciascuna. Queste specie non hanno particolari necessità di acqua. Tendono infatti ad accontentarsi delle piogge, ma in caso di prolungata siccità estiva è preferibile intervenire annaffiando con moderazione. Quando i bulbi cominciano a produrre il fogliame è consigliabile arricchire il terreno con del concime granulare a lenta cessione, specifico per bulbose.

Terreno

Il tipo di terreno ideale per la coltivazione delle nostre piante di ixia è un terriccio abbastanza ricchi, molto soffice e leggere; possiamo utilizzare del terreno di giardino, alleggerito con del terriccio universale e poca sabbia. Si adattano comunque a crescere in qualsiasi tipologia di terreno. Attenzione ai ristagni idrici che potrebbero causare muffe.

Moltiplicazione

La riproduzione avviene nel periodo autunnale. In questa stagione infatti si dissotterrano i bulbi ed è possibile interrarli separatamente in primavera. E' possibile procedere anche alla semina, nel mese di marzo, in un recipiente con letto caldo, circa 15° C e semi. 15° C. La fioritura avverrà 2-3 anni dopo circa. I colori variabili dei fiori dipendono dalle varietà ibride da cui derivano.

Parassiti e malattie

Per quanto riguarda parassiti e malattie che potrebbero attaccare la nostra Ixia viridiflora , possiamo affermare che occasionalmente gli afidi si annidano alla base dei fiori. Inoltre, è possibile che si sviluppino funghi di tipo patogeno di differenti tipologie a causa di ristagni idrici ed eccessiva umidità del terreno. Attenzioni e cure adeguate possono prevenire il problema.

Domande frequenti

  • Come devo proteggere l'Ixia viridiflora durante l'inverno?
    L'Ixia viridiflora non è molto rustica e le gelate intense possono danneggiarla irreparabilmente. In zone con inverni rigidi, hai tre opzioni principali: puoi coprire il terreno circostante con uno strato di paglia per isolare i bulbi, coltivarla in vaso spostandola in un luogo fresco ma non ghiacciato (come una serra fredda o un balcone riparato), oppure dissotterrare i bulbi in autunno, conservarli al riparo dall'umidità e dal gelo, e reimpiantarli a fine inverno. Assicurati sempre che il sito sia molto luminoso.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare l'Ixia?
    Questa bulbosa predilige un terreno ricco, molto soffice e leggero. Puoi preparare un miscuglio utilizzando terra di giardino mescolata a terriccio universale e una piccola quantità di sabbia per migliorare il drenaggio. È fondamentale evitare terreni compatti che trattengono troppa acqua, poiché i ristagni idrici favoriscono lo sviluppo di muffe e marciumi radicali. L'Ixia riesce comunque ad adattarsi a varie tipologie di suolo, purché il drenaggio sia efficiente e il substrato non risulti pesante.
  • Quando e come si moltiplica l'Ixia viridiflora?
    La moltiplicazione principale avviene in autunno, quando si dissotterrano i bulbi e si separano i piccoli bulbilli prodotti dalla pianta madre per interrarli singolarmente. Un'altra opzione è la semina, da effettuare a marzo in un contenitore dotato di letto caldo mantenuto a circa 15°C. Tuttavia, nota che la semina è un processo più lento: le piante nate da seme impiegheranno circa 2-3 anni prima di produrre la prima fioritura, mentre i bulbi divisi fioriranno già nella stagione successiva o quella immediatamente seguente.
  • Quanto spesso bisogna innaffiare l'Ixia?
    L'Ixia non ha elevate esigenze idriche e generalmente si accontenta delle precipitazioni naturali. Durante l'estate, in caso di prolungata siccità, è necessario intervenire con annaffiature moderate per mantenere il terreno leggermente umido senza zampetti. Evita assolutamente di lasciare acqua stagnante nel sottovaso o nel terreno. Un consiglio utile è arricchire il substrato con un concime granulare a lenta cessione specifico per bulbose proprio nel momento in cui inizi a comparire il nuovo fogliame, sostenendo così la crescita e la fioritura.

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