Giardino · Bulbi

Calla

Zantedeschia aethiopica
Aggiornato il 04 marzo 20167 capitoli5 domande frequenti
Calla

Generalità

La Zantedeschia aethiopica o calla proviene dal Sud Africa; è molto diffusa nei giardini italiani per la facilità di coltivazione e la bellezza dei fiori, viene molto usata anche come fiore reciso. I fiori sono costituiti da una singola spata, che circonda un lungo stelo rigido o arcuato, leggermente carnoso. In natura le calla esistono solo di colore bianco, i giardinieri hanno però prodotto numerosi ibridi, di colore vario. E' una pianta appartenente alla famiglia delle Aracee. Nome: Zantedeschia aethiopica Nome Comune: Calla Famiglia: Araceae Tipo bulbo: rizoma Dimensione bulbo: da 10/12cm fino a 20 cm

Caratteristiche del fiore

Il fiore della Zantedeschia aethiopica presenta la forma di un imbuto, è di colore bianco ed è delicatamente profumato. Può essere lungo anche 15 cm ed è l'elemento che maggiormente caratterizza questa specie arborea. A seconda della varietà, possono assumere colorazioni diverse che vanno dal rosa, al giallo fino al rosso e all'arancio.

Caratteristiche della pianta

L'altezza della pianta varia tra i 65 e i 145 cm. Le foglie sono color verde intenso. La forma delle foglie può essere più lanceolata o cuoriforme, sempre in relazione al tipo di varietà. Solitamente forma un ampio cespo di foglie, tra le quali poi spuntano i fiori.

Metodi di coltivazione

Terreno: Deve essere ben drenato e contenere una buona percentuale di sostanza organica. Periodo di piantumazione: Autunno o primavera Profondità di piantumazione: Il bulbo deve essere ricoperto con uno strato di 5/10 cm di terra. E' bene mantenere una distanza di circa 30 cm tra un bulbo e l'altro. Luce: Prediligono la piena luce.

Terreno ed esposizione

La Zantedeschia aethiopica, per avere una crescita vigorosa deve essere messa a dimora in un terreno che sia poco compatto e garantisca un ottimo drenaggio, per evitare che si possano formare dei ristagni d'acqua, dannosi per questa pianta. Per quel che concerne l'esposizione è bene sistemare gli esemplari di questo tipo in posizioni in cui possano ricevere la luce solare diretta solo durante le ore meno calde del giorno, per evitare che vengano rovinati dall'eccessiva esposizione. Sono piante che non sopportano i climi troppo rigidi e, per questo, è bene prevedere una corretta protezione durante la stagione invernale o coltivare la pianta in caso, così da poterla ricoverare in luogo protetto in caso le temperature risultino particolarmente rigide.

Annaffiatura e moltiplicazione

Per il mantenimento di queste piante, nel corso della stagione calda è bene intervenire con regolarità con la annaffiature, controllando che il terreno mantenga sempre un certo grado di umidità ma non permetta il ristagno idrico. Nel periodo vegetativo, per incrementare la fioritura è possibile aggiungere del concime liquido all'acqua dell'annaffiatura. Per ottenere nuovi esemplari di questo genere si procede, di solito, con la divisione dei rizomi in diversi periodi dell'anno, in base alla varietà scelta.

Parassiti e malattie

La pianta è piuttosto resistente all'attacco dei parassiti, può però essere colpita dagli acari e dai ragnetti rossi che se non tempestivamente contrastati possono provocare problemi alla salute di questa specie arborea. In commercio esistono numerosi prodotti specifici che possono essere impiegati con successo per contrastare il problema alla radice.

Domande frequenti

  • Qual è il periodo migliore per piantare i bulbi di Calla?
    La Zantedeschia aethiopica può essere messa a dimora sia in autunno che in primavera. Durante la piantumazione, è fondamentale coprire il rizoma con uno strato di terra spesso circa 5-10 cm. Assicurati di rispettare una distanza di almeno 30 cm tra ogni bulbo per permettere alle piante di svilupparsi correttamente e formare ampi cespugli senza competizione radicale.
  • Come devo irrigare le Calla per evitare marciumi?
    Durante la stagione calda, innaffia regolarmente mantenendo il terreno costantemente umido, ma mai fradicio. Il drenaggio è cruciale: il substrato deve essere sciolto e ricco di materia organica per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare irreparabilmente i rizomi. Non lasciare acqua stagnante nel sottovaso o nella zona radicale.
  • Quale esposizione solare preferisce la Calla?
    Questa pianta predilige posizioni luminose, ma soffre l'eccessiva esposizione diretta nelle ore più calde della giornata. È ideale collocarla in zone dove riceve sole diretto solo durante le mattine presto o i tramonti, oppure in mezz'ombra leggera. Questo previene le scottature sulle foglie e sui fiori, garantendo una crescita vigorosa.
  • Come proteggere le Calla dal freddo in inverno?
    Le Calla non sopportano climi troppo rigidi. Nelle regioni con inverni freddi, è consigliabile proteggere la base della pianta con pacciame o foglie secche. Alternativamente, coltivala in vaso: in questo modo potrai spostare la pianta in un luogo riparato o in serra fredda quando le temperature scendono drasticamente, evitando il congelamento dei rizomi.
  • Come si moltiplica la Zantedeschia aethiopica?
    Il metodo principale di propagazione è la divisione dei rizomi. Questa operazione può essere effettuata in diversi periodi dell'anno, a seconda della varietà specifica. Separando attentamente i germogli laterali dai rizomi madri, puoi ottenere nuove piante identiche all'esemplare originale, garantendo la continuità della specie nel tuo giardino anno dopo anno.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche