BONSAI QUERCIA
Il Bonsai quercia fa parte della famiglia delle Fagaceae e ne esistono di varietà differenti. Le caratteristiche di questo Bonsai sono la sua robustezza, la sua grandezza e la sua imponenza, ha un tronco molto robusto e squamato, i rami sono potenti, affusolati, nodosi e possono assumere forme contorte, le foglie sempreverdi sono di un colore verde scuro,molto piccole, lobate e sottili nella parte inferiore, possono resistere anche due anni prima di cadere e per finire creano una chioma molto fitta e irregolare e le radici sono molto possenti. E' una pianta che resiste sia al caldo torrido che al freddo gelido tenendo conto di alcuni accorgimenti: in estate è consigliabile posizionarla in un ambiente ombreggiato o coprire il vaso per proteggere le radici dal caldo eccessivo, in autunno posizionarla in una zona soleggiata ideale per la produzione di una nuova vegetazione e per accumulare nuova energia che gli servirà nella stagione più fredda, in inverno essendo una pianta robusta è possibile lasciarla all'esterno mantenendo coperte le radici da eventuali gelate o sbalzi di temperatura, per finire in primavera è consigliabile tenerla in pieno sole, in quanto è la stagione della piena vegetazione, dove spuntano le prime foglie e i rami diventano più forti. Nel mese di giugno è possibile eseguire la tecnica della defogliazione preferibilmente solo sul Bonsai in ottima salute, perché altrimenti potrebbe non riuscire più a ricreare la nuova vegetazione. Questa tecnica consente di ridurre la grandezza delle foglie, eliminando con forbici particolari 2/3 di ogni foglia, la parte rimanente della foglia potrà essere tagliata dopo qualche giorno, in quanto il Bonsai avrà prodotto delle nuove foglioline.
CONCIMAZIONE E INNAFFIATURA
L' innaffiatura nel Bonsai quercia deve essere adeguata in base alle condizioni climatiche, alla temperatura, alla quantità di terriccio e alla grandezza del vaso. Si consiglia di eseguire l'innaffiatura solo quando il terreno del Bonsai è completamente asciutto con intervalli di due tempi per dare tempo alla pianta di assorbire tutti i nutrimenti evitando la formazione di ristagni che potrebbero danneggiarla con lo sviluppo di marciumi radicali. Per mantenere il Bonsai umido non nebulizzare la chioma perché un'eccessiva umidità potrebbe provocare sulla parte superiore delle foglie dell'Oidio, invece posizionare un sottovaso con della ghiaia umida. L'innaffiatura nel periodo estivo è preferibile eseguirla tutti i giorni invece nel periodo invernale una due volte al mese, così come nel periodo di riposo vegetativo l'innaffiatura deve essere inferiore rispetto al periodo di intensa vegetazione. La concimazione nel Bonsai quercia deve essere effettuata sicuramente tutti i mesi durante il periodo di vegetazione tra marzo e giugno e tra metà agosto e ottobre utilizzando fertilizzanti liquidi, diluiti in acqua anche se quelli in granelli vengono assorbiti più lentamente.
POTATURA, PINZATURA, TIRANTI E FILI DI RAME
Il Bonsai quercia essendo una pianta molto forte non ha nessun trauma nel momento della potatura, producendo subito nuova vegetazione. Gli interventi devono essere eseguiti con degli attrezzi particolari ben affilati tra cui la forbice per le radici, le forbicine per le foglie e le cesoie di diversa grandezza per i rami. I tagli dei rami devono essere netti senza strappi per non danneggiare il Bonsai e successivamente medicati con del mastice o pasta cicatrizzante. Il periodo migliore per eseguire la tecnica della potatura è l'inverno. La pinzatura viene eseguita per dare una crescita più equilibrata alla pianta, pinzando con delle forbici lunghe i nuovi germogli al primo internodo. In questo modo la pianta avrà rametti più sottili, foglie più piccole e una chioma più folta. Il periodo migliore per eseguirla è durante la stagione vegetativa, almeno tre volte in tempi diversi. La tecnica con tiranti o fili di rame viene eseguita durante la stagione vegetativa, sui rami più giovani e quindi più flessibili per correggere la loro posizione rendendo il Bonsai più uniforme. Si consiglia di innaffiare la pianta qualche ora prima per rendere i rami più sensibili alle correzioni.
RINVASO
Il rinvaso è una tecnica che serve per la sostituzione del vaso se necessario, del terriccio e della riduzione dell'apparato radicale, intervenendo con una forbice solo sulle radici diventate troppo grosse e legnose per lasciare spazio a quelle capillari. Il terreno utilizzato in questa tecnica deve essere 50% di terriccio universale, 25% di sabbia e 25% di torba. Si consiglia di effettuare il rinvaso solo su Bonsai in salute e di proteggere le radici su piante appena rinvasate se le temperature si abbassano notevolmente con conseguente gelo. Il periodo migliore per effettuare il rinvaso va da novembre, nel momento della caduta delle foglie, a marzo nel rigonfiamento delle gemme, prima che spunti la nuova vegetazione.
PARASSITI E MALATTIE
Il Bonsai quercia è facilmente attaccabile dai parassiti animali come il maggiolino, buprestidi, scolitidi, bruchi, afidi e molti altri e da quelli vegetali come l'oidio, la bolla, il cancro, la malattia del corallo, il marciume radicale, la maculatura fogliare ecc...effettuando a cadenza quindicinale trattamenti anticrittogamico e utilizzando l'insetticida si proteggerà la pianta da tali attacchi.
Domande frequenti
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Come devo annaffiare correttamente il Bonsai quercia?Annaffia il Bonsai quercia solo quando il substrato è completamente asciutto per evitare ristagni idrici che causano marciumi radicali. In estate, durante il periodo di massima vegetazione, l’irrigazione dovrebbe avvenire quotidianamente, mentre in inverno, in fase di riposo vegetativo, basta irrigare una o due volte al mese. È fondamentale non nebulizzare la chioma per prevenire l’oidio; invece, mantieni l’umidità ambientale posizionando il vaso su un sottovaso riempito di ghiaia umida.
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Qual è il periodo migliore per rinvasare il Bonsai quercia?Il rinvaso del Bonsai quercia deve essere effettuato nel periodo compreso tra novembre, quando le foglie cadono, e marzo, prima che le gemme si gonfino e inizi la nuova vegetazione. Durante questa operazione, riduci l’apparato radicale rimuovendo le radici grossolane e legnose con forbici apposite, favorendo lo sviluppo di radici capillari. Utilizza un mix di terriccio universale (50%), sabbia (25%) e torba (25%). Proteggi le radici esposte dalle gelate improvvise post-rinvaso.
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Cosa è la defogliazione e quando va applicata?La defogliazione è una tecnica usata per ridurre le dimensioni delle foglie e stimolare la produzione di nuove foglioline più piccole. Si esegue preferibilmente nel mese di giugno, ma solo su esemplari in perfetta salute per non indebolirli. Consiste nell’eliminare con forbici speciali circa due terzi di ogni foglia; la parte restante verrà tagliata dopo pochi giorni, quando la pianta avrà già sviluppato la nuova vegetazione. Non applicare questa tecnica se la pianta è stressata.
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Come si effettua la pinzatura e la potatura?La potatura strutturale si esegue in inverno con attrezzi ben affilati per fare tagli netti, poi medicati con mastice cicatrizzante. La pinzatura, invece, serve a contenere la crescita e ramificare meglio; si effettua durante la stagione vegetativa (almeno tre volte) pizzicando i nuovi germogli al primo internodo. Questo favorisce rametti più sottili e foglie più piccole. Per modellare i rami giovani usa fili di rame o tiranti, irrigando la pianta ore prima per aumentare la flessibilità dei rami.
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quali parassiti e malattie colpiscono il Bonsai quercia?Il Bonsai quercia può subire attacchi da parassiti animali come afidi, bruchi, maggiolini, buprestidi e scolitidi. Tra le patologie fungine e batteriche sono comuni l’oidio (che appare con polverizzazione bianca sulle foglie), la bolla, il cancro, la malattia del corallo e il marciume radicale. Per prevenirli, esegui trattamenti anticrittogamici e insetticidi con cadenza quindicinale, specialmente nei periodi caldi e umidi, e assicurati una buona circolazione dell’aria intorno alla pianta.






