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pre-bonsai cipresso

Aggiornato il 27 marzo 20122 capitoli5 domande frequenti
bonsai cipresso

Domanda : pre-bonsai cipresso

buongiorno , premetto che sono alla primissima esperienza. ho acquistato una piantina di cipresso in un vivaio. l'ho reinvasata con del terriccio universale e della ghiaia sul fondo. la pianta è molto giovane e ho cercato subito di sistemare un po' di rametti, tagliandone alcuni e legandone altri per far penetrare la luce e dargli una forma gradevole. dopo 2-3 settimane però. le foglioline e i rami più giovani stanno perdendo "tonicità", si affloscia molto.. lo bagno un minimo, davvero poco, ogni giorno. dovrebbe gradire poca acqua e spesso che sto facendo a questo povero malcapitato? grazie per i consigli luca

Risposta : pre-bonsai cipresso

Gentile Luca, le motivazioni per cui il tuo cipresso soffre possono essere molteplici, molto dipende da dove l’hai comprato e da come era coltivato nel luogo in cui l’hai comprato. Il rinvaso e la potatura non dovrebbero aver influito sulla salute della tua pianta, quindi ritengo che non sia tu la causa delle sofferenze di questo povero alberello. Forse dipende dalle annaffiature, tu dici che annaffi al pianta poco e spesso; purtroppo le indicazioni sono vaghe, in quanto non si tratta di quantità o di lasso di tempo tra le annaffiature: il tuo cipresso va annaffiato quando il terreno è asciutto, e considera che sopporta abbastanza bene la siccità, quindi se anche ti scordi di annaffiarlo per un paio di giorni, non dovrebbe manifestare alcun disagio. Quindi, invece di annaffiarlo spesso o raramente, annaffialo solo quando il terreno è asciutto, e controlla sempre che sia asciutto anche in profondità, immergendo un dito nel substrato: se senti che appena sotto la superficie il terreno è ancora fresco e umido, rimanda l’annaffiatura di un giorno o due. Se non si tratta di problemi con l’acqua, forse potrebbe trattarsi di un problema di clima: i cipressi sono piante da esterno, che vivono bene all’aperto per tutto l’arco dell’anno, anche in pieno inverno e anche in piena estate. Capita spesso di vedere però piante da esterno tenute all’interno dei supermercati, dove spesso restano per svariati giorni; in pratica si prende dal vivaio in febbraio una piccola pianta, abituata a temperature basse, soprattutto di notte, e la si sposta in un luogo con circa 20°C costanti, notte e giorno. In questo modo la pianta ritiene sia arrivata la primavera, e si comporta di conseguenza. Quando poi noi acquistiamo la pianta, sapendo che è da esterno, la posizioniamo subito all’aperto, e quindi da una primavera con 20°C costanti, la poverina si trova in inverno, con minime notturne basse. Non so se sia questo il tuo problema, ma se è avvenuto qualcosa di simile, la tua pianta ha subito un forte shock termico, e va quindi posizionata in una zona riparata, fino a che le minime notturne non si siano alzate. Questo trattamento va praticato solo in questa occasione, in quanto i cipressi non temono il freddo, e quindi il prossimo inverno potrà tranquillamente trascorrerlo all’esterno. C’è anche una terza opzione: il rinvaso non è stato praticato correttamente, e la pianta si trova in un terriccio non idoneo; i cipressi necessitano di un terriccio fresco e ricco, molto ben drenato, si utilizza in genere del terriccio universale, alleggerito con poca sabbia o pietra pomice; il terriccio che si trova in commercio è in genere arricchito con del fertilizzante, quindi non è necessario fornire del concime, per almeno un paio di mesi dopo il rinvaso.

Domande frequenti

  • Perché il mio cipresso pre-bonsai perde tonicità e si affloscia?
    L'afflosciamento è spesso dovuto a shock termico o irriguo. I cipressi venduti in vivaio o supermercato sono abituati a climi controllati (es. 20°C costanti). Se spostati bruscamente all'esterno in inverno, soffrono il freddo notturno. Inoltre, un'irrigazione troppo frequente o un terreno non drenante causano marciume radicale. Verifica che il substrato sia asciutto prima di innaffiare e, se hai fatto uno shock termico, ripara la pianta fino alle prime notti miti.
  • Come devo annaffiare correttamente un cipresso in vaso?
    Annaffia solo quando il terreno è completamente asciutto. Inserisci un dito nel substrato: se senti umidità anche leggermente sotto la superficie, aspetta. I cipressi tollerano bene la siccità ma soffrono il ristagno idrico. L'errore comune è annaffiare 'poco e spesso'; meglio dare acqua abbondante ma solo quando serve, assicurando un drenaggio perfetto per evitare che le radici marciscano.
  • Posso tenere il cipresso pre-bonsai in casa?
    No, il cipresso è una pianta da esterno che richiede il ciclo naturale delle stagioni. Tenerlo in casa (specialmente con riscaldamento acceso e aria secca) ne compromette la salute a lungo termine. Se lo hai acquistato in inverno, tienilo provvisoriamente in un luogo fresco e luminoso ma non riscaldato, oppure proteggilo all'esterno da gelate violente, ma riportalo gradualmente alle condizioni esterne definitive.
  • Che tipo di terriccio usare per il rinvaso?
    Il cipresso necessita di un terreno fresco, ricco di nutrienti e soprattutto molto ben drenato. Un buon mix è composto da terriccio universale alleggerito con sabbia grossolana o pietra pomice. Evita terreni pesanti o argillosi che trattengono troppa acqua. Dopo il rinvaso, non concimare per almeno due mesi, poiché il terriccio commerciale contiene già fertilizzante a lento rilascio sufficiente per il periodo di recupero.
  • Ho potato il cipresso: è normale che soffra dopo?
    La potatura leggera per il modellamento non dovrebbe causare danni gravi se fatta con strumenti puliti. Tuttavia, combinata con un cambio di ambiente (shock da rinvaso o clima), può indebolire la pianta. Se i rami si afflosciano, verifica prima l'umidità del terreno e l'esposizione termica. La pianta sta probabilmente gestendo lo stress ambientale più che il taglio stesso. Rimuovi solo i rami chiaramente morti o secchi.

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