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olmo cinese foglie gialle

Aggiornato il 13 novembre 20132 capitoli4 domande frequenti
Zelkova

Domanda : olmo cinese foglie gialle

Salve! Abito in Piemonte a 700 mt d'altezza. Ho appena acquistato un bonsai olmo cinese. L'ho sistemato in casa vicino ad una finestra dove non prende il sole direttamente. Lo innaffio tutti i giorni, quindi il terreno è sempre umido ed ogni tanto nebulizzo le foglie. Ho messo pure un sottovaso con acqua per dargli umidità. Premetto che il pane di terra non tocca l'acqua. Ultimamente però le foglie ingialliscono. Dov'è che sbaglio? Grazie per una vostra risposta e cordiali saluti.

Risposta : olmo cinese foglie gialle

Gentile Sandra, l’olmo cinese è un bonsai molto adatto ai principianti, perché tende ad essere abbastanza resistente, e si adatta abbastanza bene al clima presente in Italia, sia in estate, sia in inverno. Le cure che gli prodighi sono decisamente assidue, e anche corrette; ma il fatto che il fogliame stia ingiallendo è un chiaro campanello d’allarme, che ci indica che qualcosa non funziona. Gli olmi cinesi, o zelkove, sono piante che amano una buona umidità ambientale, e necessitano di vaporizzazioni della chioma, e di annaffiature regolari, come fai tu. Ma non amano che il terreno rimanga a lungo inzuppato di acqua, e quindi è importante che, tra due annaffiature, il substrato abbia avuto il tempo di asciugarsi un poco, o rischi di favorire lo sviluppo di funghi e marciumi nel terreno, che attaccano rapidamente le radici. Quindi, è bene annaffiare con regolarità, ma tale frequenza non può essere stabile e certa: nel senso, non puoi pensare di annaffiare il tuo olmo tutte le mattine alle 9; semplicemente, ogni mattino puoi avvicinarti alla pianta, pronta ad annaffiarla; prima di farlo però, senti con il dito se il terreno è ancora umido dal giorno precedente, e in tal caso, rimanda l’annaffiatura al giorno successivo. Anche le vaporizzazioni sono molto importanti, ma se fornite nelle ore serali, le goccioline di acqua rischiano di rimanere sulle foglie a lungo, favorendo l’insediarsi dell’oidio; se invece spruzziamo le foglie nelle ore più calde del giorno, e soprattutto in momenti durante i quali un po’ di luce solare lambisce la pianta, si rischia che le goccioline facciano da lente, causando bruciature sulle foglie. Quindi, è importante vaporizzare, ma possibilmente nelle prime ore del mattino. Ora, in Piemonte il clima è adatto alla vita dell’olmo cinese per la gran parte dell’anno; quindi il tuo bonsai dovrebbe trovare posto in giardino, o sul terrazzo, da marzo a ottobre; solo nei mesi più freddi potrai spostarlo in casa, in modo da proteggerlo dal freddo. Se poi hai una piccola serra fredda (basta un ripiano e dell’agritessuto) puoi pensare di lasciarlo all’aperto per tutto l’arco dell’anno. In casa purtroppo la ventilazione è poca, e tale fatto può favorire la presenza di insetti, quali gli acari, che si annidano sotto le foglie; allo stesso tempo, annaffiature molto regolari, fornite in un luogo con scarsa aerazione, spesso non hanno il tempo di evaporare, e il terreno tende a rimanere inzuppato di acqua. In estate poi, il clima dentro casa tende ad essere meno gradevole rispetto a quello all’esterno; se poi abbiamo un impianto di condizionamento, che crea correnti fredde e bassissima umidità dell’aria, le piante soffrono in modo eccessivo, molto meglio il giardino.

Domande frequenti

  • Perché le foglie del mio olmo cinese stanno ingiallendo?
    L'ingiallimento delle foglie è spesso causato da un eccesso di irrigazione. Anche se l'olmo cinese ama l'umidità, non tollera il ristagno idrico nel terreno, che porta a marciumi radicali. Assicurati che il substrato si asciutti leggermente tra un'annaffiatura e l'altra. Inoltre, verifica se la pianta è tenuta in ambienti chiusi scarsamente ventilati, dove l'evaporazione è lenta e favorisce malattie fungine.
  • Quando devo vaporizzare le foglie dell'olmo cinese bonsai?
    È fondamentale vaporizzare le foglie nelle prime ore del mattino. Evita di farlo la sera, poiché le gocce d'acqua rimangono sulle foglie per tutta la notte, creando un ambiente ideale per l'oidio (malattia fungina). Allo stesso modo, evita le ore centrali della giornata quando il sole è forte: le gocce potrebbero agire come lenti, concentrando i raggi solari e causando bruciature sulle foglie.
  • Posso tenere l'olmo cinese in casa tutto l'anno?
    No, non è consigliato. L'olmo cinese è una pianta che vive bene all'aperto dalla primavera all'autunno (marzo-ottobre). In casa, specialmente d'inverno, la scarsa ventilazione favorisce attacchi di parassiti come gli acari. Inoltre, il clima interno, spesso secco per via dei condizionatori, non è adatto. Tienilo in casa solo durante i periodi di gelo intenso, proteggendolo dal freddo diretto.
  • Come capire quando annaffiare correttamente l'olmo cinese?
    Non seguire un calendario fisso (es. 'ogni mattina'), ma controlla l'umidità del terreno manualmente. Prima di annaffiare, infila il dito nel substrato: se è ancora umido, aspetta il giorno dopo. Annaffia solo quando il terreno mostra segni di asciugatura superficiale, garantendo comunque un buon drenaggio. Questo previene il rischio di marciumi radicali causati dall'eccessiva umidità persistente.

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