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Come costruire uno spaccalegna

Aggiornato il 13 maggio 20154 capitoli5 domande frequenti
Un classico spaccalegna

Come costruire uno spaccalegna: introduzione

Tagliare la legna con la classica accetta è una procedura non soltanto pericolosa per la propria incolumità (in particolar modo per chi non ha la minima dimestichezza con materiali ed operazioni di questo genere e non ha una fisicità adatta a realizzare il lavoro), ma anche e soprattutto molto faticosa. A volte, nonostante la forza e l'impegno profusi, non si riesce proprio a spaccare la legna e ci si stufa spesso con facilità. Per risolvere questi problemi e rendere il lavoro più semplice e meno faticoso possibile, può risultare senza ombra di dubbio utilissimo realizzare uno spaccalegna, al fine di risparmiare tanto lavoro. Al termine si otterranno notevoli vantaggi e i risultati saranno davvero fantastici. Tutto sarà svolto spendendo il meno possibile, dato che i materiali da utilizzare si trovano a prezzi bassi in commercio.

Realizzare uno spaccalegna: primi passi

Nella primissima fase di questa guida che spiega le tecniche migliori riguardo a come costruire uno spaccalegna, è importante che voi otteniate tutto il materiale necessario. Innanzitutto, recuperate una rotaia con una lunghezza uguale a quella dello spaccalegna che avete intenzione di realizzare. Successivamente, incollate con un po' di malta o classico cemento gli spessori nella parte bassa della stessa. In uno dei lati, all'estremità, incollate il cuneo di ferro con la punta più tagliente in direzione della parte interna. Prendete quindi un pistone di almeno 12 tonnellate e sistematelo sulla rotaia. Attaccatelo da una parte ad una struttura che potete saldare a vostro piacimento. Ricordatevi però di inserire in ogni caso un perno, in maniera tale da avere la possibilità di togliere il pistone ogni volta che lo vorrete.

Come costruire uno spaccalegna: la procedura

Dopo aver completato correttamente la fase precedente ed aver fissato adeguatamente un lato della rotaia, potete attaccare l'altra parte (quella maggiormente vicina al punto che vi permette di aprire il pistone) conferendo ad essa una struttura a forma di U capovolta, avvitandola successivamente tramite dei bulloni. E' molto importante che questi siano molto resistenti e di qualità, in modo tale da scongiurare in ogni caso l'apertura involontaria ed imprevista del pistone. Altro fondamentale accorgimento che dovete mettere assolutamente in pratica, per evitare problemi ed imprevisti di qualsiasi tipologia, è quello di montare il pistone in maniera tale che, al termine della sua totale apertura, esso non impatti con il cuneo ma che si fermi a minimo 3 centimetri di distanza da esso.

Creare uno spaccalegna: la fase finale

Siamo giunti nella fase finale di questo articolo che spiega come costruire uno spaccalegna fai da te. Dopo aver montato il pistone, procuratevi una piastra a forma rettangolare con un altezza di almeno 35 centimetri, che ricopra totalmente la rotaia in modo tale da permettere al pistone di non sollevarsi durante le procedure di taglio: fate in modo che ci sia spazio per il movimento. Individuate un posto per il serbatoio che dovrà contenere l'olio e collocatelo nello stesso, prestando attenzione. Per concludere, collegate i tubi idraulici al serbatoio, alla leva di avvio ed alla pompa. Potete scegliere se fissare o meno quest'ultima: dipende dalla tipologia che acquistate. Utilizzando un trattore per far funzionare lo spaccalegna, collegate la pompa alla presa elettrica.

Domande frequenti

  • Quali sono i componenti principali necessari per costruire uno spaccalegna idraulico fai-da-te?
    Per realizzare uno spaccalegna domestico occorrono principalmente una rotaia strutturale, un pistone idraulico (consigliato da 12 tonnellate), un cuneo di ferro affilato, una struttura portante a forma di U capovolta e una piastra rettangolare alta almeno 35 cm. È inoltre essenziale disporre di un serbatoio per olio idraulico, pompe, tubazioni e bulloni di alta resistenza per garantire la sicurezza durante l'operazione di spaccatura.
  • Come deve essere posizionato il pistone rispetto al cuneo per evitare danni?
    Il montaggio del pistone richiede precisione: quando il pistone raggiunge la sua massima apertura, non deve mai impattare direttamente contro il cuneo di spaccatura. È fondamentale lasciare una distanza di sicurezza di almeno 3 centimetri tra la testa del pistone e il cuneo. Questo accorgimento previene urti violenti che potrebbero danneggiare l'idraulica o causare incidenti durante il funzionamento.
  • Qual è la funzione della piastra rettangolare installata sopra la rotaia?
    La piastra rettangolare, alta almeno 35 centimetri, viene posizionata sopra la rotaia principale per stabilizzare il sistema durante il taglio. La sua funzione primaria è impedire che il pistone o altre parti mobili si sollevino involontariamente mentre si applica pressione sulla legna. Deve comunque lasciare sufficiente spazio libero per consentire il corretto movimento lineare del pistone senza attriti eccessivi.
  • Come si alimenta idraulicamente lo spaccalegna costruito manualmente?
    L'alimentazione idraulica avviene collegando i tubi specifici dal serbatoio contenente l'olio alla pompa e alla leva di avvio. Se si utilizza uno spaccalegna azionato da un trattore, la pompa va collegata alla presa di potenza (PTO) del veicolo. Assicurarsi che tutti i raccordi siano stretti e che la pompa sia fissata saldamente alla base per evitare perdite o vibrazioni pericolose.
  • Che tipo di bulloni e strutture usare per garantire la sicurezza?
    La sicurezza è prioritaria: i bulloni che fissano la struttura a U capovolta alla rotaia devono essere di elevata qualità e resistenza meccanica per scongiurare aperture involontarie sotto carico. Inoltre, il pistone deve essere ancorato tramite un perno removibile che permetta la manutenzione, ma che garantisca stabilità assoluta durante l'uso. Non sacrificare mai la robustezza delle saldature o dei punti di aggancio.

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