giardini rustici
I giardini rustici hanno un aspetto che si contrappone a quello dei così detti ''giardini all'inglese''. Infatti, mentre questi ultimi si presentano con prati ad erba sempre tagliata, con siepi dalle forme geometriche, con aiuole simmetriche e con piante dall'aspetto ordinato; i primi si presentano molto più naturali, con siepi o vasi disposti in libertà, ed hanno la finalità di ricreare un ambiente campestre. Si tratta di giardini'' di campagna'', dalla struttura semplice, per nulla artificiosa, che si propongono di rispettare un equilibrio tra specie naturali spesso autoctone, anche a scapito dell'ordine di alloggiamento dei vegetali. Spesso vengono create anche zone adibite alla coltivazione di piante aromatiche ed officinali, oppure piccoli orti. Nell'allestimento dei giardini rustici si possono scegliere: - alberi - piante arbustive - piante sempreverdi - piante rampicanti - piante erbacee - piante da fiore - piante acquatiche (qualora sia disponibile uno specchio d'acqua) E' importante infine prendere in esame alcuni aspetti preliminari, e precisamente: - estensione del giardino - esposizione - condizioni climatiche - tipo di irradiamento solare - tipi di terreno - coesistenza tra piante.
LAVANDA
Si tratta di una pianta erbacea, cespugliosa, sempreverde ed aromatica, tipica della Macchia Mediterranea, che, essendo ben adattabile a qualsiasi tipologia di clima e di terreno ed avendo una crescita piuttosto rapida, trova impiego nell'allestimento di giardini rustici dove forma cespugli folti e profumati. Presenta fusti erbacei elevati e diritti, di altezza fino a 1 metro o poco più. Le foglie sono molto sottili, allungate, di colore verde intenso con riflessi argentati. I fiori hanno piccole dimensioni e si riuniscono in infiorescenze a spiga, di colore violaceo, profumatissime, che fioriscono lungamente. Vive bene su qualsiasi tipo di terreno, a condizione che sia ben drenato, anche se predilige quelli a componente calcarea. Si adatta anche a terreni salmastri, motivo per cui spesso viene coltivata sui litorali marini. Essendo una varietà rustica, vive bene ad ogni tipologia climatica: sopporta sia il caldo che il freddo, ma predilige le temperature miti e gli ambienti soleggiati. Le annaffiature sono raccomandate prevalentemente durante i mesi caldi, con cadenza settimanale, mentre nei mesi freddi è sufficiente l'acqua piovana.
MIMOSA
Si tratta di una pianta arbustiva, sempreverde, ornamentale, con fiori a fioritura precoce (da gennaio a marzo) che trova impiego per formare cespugli colorati e molto decorativi nei giardini. Anche dopo il termine della fioritura, la pianta rimane viva e mantiene le foglie. Presenta un fusto legnoso, di altezza compresa tra i 10 ed i 15 metri. Le foglie sono bipennate e formate da molte piccole foglioline di colore verde intenso. I fiori sono infiorescenze a capolino, di colore giallo dorato, dall'aspetto morbido e piumoso, caratterizzati da un intenso, gradevolissimo, profumo. Hanno vita breve, in quanto sono molto delicati, anche se la pianta fiorisce più volte in una stagione. I frutti sono legumi neri, con una lunghezza da 5 a 10 cm. Richiede un terreno, profondo, fertile, ben drenato, a componente acida. Deve essere alloggiata in zone soleggiate del giardino in quanto ama il caldo e la luce e teme il freddo; la sua temperatura ideale non dovrebbe mai essere inferiore a 15 gradi. Si consiglia di annaffiarla almeno una volta al mese, nei mesi caldi, senza mai inzuppare il terreno. Gli esemplari adulti si accontentano di irrigazioni dovute all'acqua piovana. La concimazione è raccomandata ai cambi di stagione (primavera ed autunno) servendosi di fertilizzanti specifici per piante fiorite.
ROSMARINO
Si tratta di una pianta arbustiva, sempreverde ed aromatica, facente parte della Macchia Mediterranea, che forma cespugli folti e profumati, particolarmente adatti per riempire varie zone del giardino. Presenta fusti legnosi, ad andamento tormentato, molto ramificati, di colore marrone chiaro, di altezza fino a 3 metri. Le foglie sono coriacee, a forma lanceolata ed allungata, con margine continuo ad apice non pungente, di colore verde scuro, ricoperte da una patina lucida prodotta dalle ghiandole oleifere. Sono sessili, ad inserzione opposta, e rivestite da un sottile strato di peluria bianca. I fiori ermafroditi sono poco appariscenti, presentano un calice campanulato ed una corolla tubuliforme bilabiata con 2 stami muniti di un piccolo dente apicale. Hanno una colorazione azzurra chiara e fioriscono da marzo ad ottobre. I frutti sono acheni (tetracheni) lunghi e lisci, di colore bruno. Richiede un terreno soffice, ben drenato, arricchito con sabbia di fiume e con torba. Deve essere alloggiata in zone soleggiate, anche se è preferibile porla al riparo da eventuali correnti fredde che potrebbero danneggiarla. Richiede frequenti annaffiature: almeno una o due volte alla settimana. La concimazione viene consigliata con stallatico maturo.
MIRTO
Si tratta di una pianta arbustiva, sempreverde, aromatica, facente parte della Macchia Mediterranea, che forma cespugli folti e profumati e che ben si adatta a creare zone ornamentali nel giardino. Presenta un fusto eretto, con una corteccia di colore giallo rossastra, di altezza fino a 3-4 metri. Le foglie sono ovali, glabre, con margine continuo e di colore verde scuro. I fiori si presentano solitari, con una corolla dotata di 5 petali, di colore bianco o rosa e caratterizzati da una intensissima profumazione. I frutti sono bacche ovali di colore blu. Richiede un terreno soffice, ben drenato, arricchito con torba e sabbia, a pH neutro o basico, mai acido. Predilige i climi caldi, con temperature che non dovrebbero mai scendere al di sotto dei 5 gradi. Non esige annaffiature in quanto è sufficiente l'acqua piovana. La concimazione è consigliata mediante fertilizzanti ricchi di azoto e di potassio.
Domande frequenti
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Qual è la differenza principale tra un giardino rustico e uno all'inglese?Il giardino rustico si contrappone a quello all'inglese privilegiando un aspetto naturale e campestre rispetto alle geometrie rigorose. Mentre il giardino inglese presenta prati perfettamente tagliati, siepi potate a forma geometrica e aiuole simmetriche con piante ordinate, il giardino rustico offre una struttura semplice e libera. Le siepi e i vasi sono disposti senza rigidità, creando un ambiente informale che rispetta l'equilibrio delle specie naturali, spesso autoctone, sacrificando talvolta l'ordine estetico a favore della spontaneità.
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quali piante sono indicate per creare l'atmosfera tipica di un giardino rustico?Per ottenere l'effetto rustico si utilizzano specie autoctone e piante della macchia mediterranea, come lavanda, mimosa, rosmarino e mirto. Queste piante formano cespugli folti e profumati, adattandosi bene a vari climi. È possibile integrare anche alberi, arbusti sempreverdi, rampicanti, erbacee, da fiore e acquatiche. Inoltre, il giardino rustico spesso include zone dedicate alla coltivazione pratica di piante aromatiche, officinali o piccoli orti, rafforzando il legame con la tradizione campagnola.
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Come si gestisce l'irrigazione della lavanda in un giardino rustico?La lavanda richiede annaffiature prevalentemente durante i mesi caldi, con una frequenza settimanale. Nei periodi freddi, invece, è generalmente sufficiente l'acqua piovana, rendendola una pianta a bassa manutenzione. Predilige terreni ben drenati, anche calcarei o salmastri, e posizioni soleggiate. Essendo rustica, sopporta bene sia il caldo che il freddo, ma cresce meglio in climi miti. Questa resistenza la rende ideale per giardini che puntano sulla sostenibilità e sull'uso razionale dell'acqua.
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Quali sono le esigenze di luce e temperatura della Mimosa?La Mimosa ama il caldo e la luce diretta, pertanto deve essere collocata in zone pienamente soleggiate del giardino. Teme fortemente il freddo: la temperatura ideale non dovrebbe mai scendere sotto i 15 gradi. Fiorisce precocemente, da gennaio a marzo, producendo fiori gialli dal profumo intenso. Dopo la fioritura, la pianta mantiene le sue foglie bipennate. Richiede un terreno profondo, fertile, ben drenato e leggermente acido, con irrigazioni mensili solo nei mesi caldi.
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Quanto spesso va innaffiato il Rosmarino e quale terreno preferisce?Il Rosmarino richiede annaffiature frequenti, almeno una o due volte alla settimana, per mantenere il giusto umidità. Predilige un terreno soffice, ben drenato e arricchito con sabbia di fiume e torba. Va posizionato in zone soleggiate, ma è preferibile proteggerlo dalle correnti fredde che potrebbero danneggiarlo. Cresce fino a 3 metri, formando cespugli folti. La concimazione può avvenire con stallatico maturo, supportando la sua natura aromatica e resistente tipica della macchia mediterranea.




