Allestimenti di giardini
Per l'allestimento di un giardino è raccomandabile prendere in considerazione alcuni aspetti preliminari, e precisamente - estensione dell'area a disposizione - condizioni climatiche - esposizione del giardino - tipo di soleggiamento - coesistenza tra specie vegetali - tipi di terreno - tipo di irrigazione - possibili fattori limitanti (come ad esempio l'inquinamento) Le piante che possono venire alloggiate, sono: - piante arboree - piante arbustive - piante cespugliose - piante sempreverdi - piante rampicanti - piante erbacee - piante fiorite - piante mediterranee - piante rustiche - piante grasse - piante acquatiche (qualora sia presente uno specchio d'acqua) Esistono differenti tipologie di giardino, e precisamente: * Giardino classico Si tratta di un allestimento ispirato da un estremo rigore estetico, con ampie distese di prati verdi alternati ad aiuole ordinate e con siepi conformate secondo motivi geometrici. E' un giardino molto curato, che può risultare artificioso * Giardino rustico Si contrappone nettamente al precedente in quanto il suo allestimento si basa sulla spontaneità in quanto le piante, spesso autoctone, devono stare in equilibrio tra loro e con la natura circostante. E' un esempio di giardino campestre, per nulla artefatto. * Giardino roccioso E' un giardino caratterizzato dalla presenza di: rocce, pietre di fiume e vegetali, che generalmente vengono coltivati su terrazzamenti localizzati tra le rocce. Le piante devono essere adattate a condizioni estreme sia climatiche (spesso vivono in zone ombrose), sia logistiche (hanno poco spazio disponibile per crescere). * Giardino mediterraneo Si tratta di un giardino ricco di piante arbustive, cespugliose e sempreverdi, che hanno subito un adattamento a condizioni di clima caldo (tipico del bacino mediterraneo), fornite di foglie dalle dimensioni ridotte (per diminuire la traspirazione) e sclerofile * Giardino zen E' un giardino ispirato ai principi della cultura giapponese, dove si alternano tre componenti caratteristici: acqua, rocce e piante; la cui disposizione ha lo scopo di rappresentare allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità. Il suo aspetto, particolarmente curato, induce la contemplazione spirituale.
Piante arboree
ABETE BIANCO Si tratta di un albero longevo ed imponente, di altezza fino a 40 metri, con un tronco slanciato e rivestito da una corteccia liscia e di colore grigio scuro, che sorregge molti rami disposti orizzontalmente. Le foglie sono verde scuro brillante e presentano un margine arrotondato. I frutti hanno l'aspetto di pigne cilindriche e compatte, disposte nella porzione apicale della pianta, di un colore che vira dal verde chiaro al marrone scuro. Richiede un terreno profondo, fresco e ben drenato, ed una esposizione in zone luminose del giardino. Predilige condizioni ambientali con una notevole umidità e sopporta bene il freddo. TIGLIO Si tratta di un albero ornamentale, dalla chioma folta e di forma rotondeggiante, con un tronco slanciato e colonnare, alto fino a 25-30 metri. Le foglie sono cuoriformi, con un margine seghettato, di colore verde intenso, con inserzione alterna. I fiori sono piccole infiorescenze biancastre poco appariscenti, ma profumatissime. I frutti sono piccole capsule ricche di semi. Deve venire esposto in piena luce, in terreni fertili ben drenati, profondi, ed arricchiti di torba, humus e argilla. Sopporta l'inquinamento ed è ben adattabile.
Piante arbustive
MIMOSA Si tratta di una pianta arbustiva, sempreverde e fiorita, molto decorativa per la presenza di bellissimi fiori. Presenta un fusto semi legnoso, di altezza fino a 10 15 metri, che sorregge delle foglie bipennate, di colore verde scuro, molto delicate. I fiori sono riuniti in infiorescenze a capolino, dall'aspetto soffice e piumoso, profumatissime, di colore giallo intenso e dorato. La fioritura è precoce, ma dura poco: da gennaio a marzo. I frutti sono legumi scuri, contenenti una grande quantità di semi. Richiede un terreno profondo, ben drenato, a componente acida ed arricchito con torba, humus e sabbia di fiume. Deve essere posizionata in zone soleggiate ed a temperature miti (mai inferiori ai 15 gradi). Bisogna effettuare 2 cicli di concimazione: in primavera ed in autunno
Piante sempreverdi
LAVANDA Si tratta di una pianta cespugliosa, aromatica e sempreverde, appartenente alla macchia mediterranea, che forma ciuffi folti ed ornamentali a crescita rapida. Il fusto è erbaceo, alto fino a un metro, e sorregge foglie strette ed allungate di colore verde argentato. I fiori sono riuniti in infiorescenze a spiga, di colore viola, profumatissimi. Richiede un terreno ben drenato, preferibilmente a componente calcarea. Essendo una varietà rustica, è ben adattabile e resistente. FELCE Si tratta di una pianta erbacea sempreverde o semi sempreverde a seconda della varietà. Presenta un rizoma sotterraneo da cui si diparte un fusto erbaceo alto fino a un metro, con foglie a lamina intera pennata o bipennata, slanciate, arcuate o ricadenti, di colore verde brillante. La pianta forma ciuffi folti che prediligono le zone ombrose e umide del giardino, con un clima mite (temperatura minima di dieci gradi). Richiede frequenti nebulizzazioni e concimazione da effettuarsi almeno una volta al mese.
Piante fiorite
MARGHERITA Si tratta di una pianta erbacea fiorita e ornamentale, che presenta un fusto eretto, gracile e flessuoso, alto fino a cinquanta centimetri, di colore verde intenso. Le foglie sono lanceolate, con disposizione alterna. I fiori hanno aspetto tubolare, racchiusi da brattee, con una corolla di petali bianchi e allungati, riuniti in infiorescenze a capolino, molto decorative ma non profumate. Il frutto è un achene ovale allungato di colore nero con striature bianche. Richiede un terreno a pH acido o neutro, asciutto, sabbioso, ben drenato, arricchito con humus e torba. Deve essere alloggiata in zone soleggiate, con clima temperato poichè teme il freddo: la sua temperatura ideale è compresa tra dieci e venti gradi. ROSA Si tratta di una pianta erbacea con fusto rigido e rivestito di spine, presenta foglie lobate dalla forma ovale ed inserite in numero di tre o cinque su un rametto centrale spinoso. I fiori sono caratterizzati da corolle con petali dai colori sgargianti (bianco, rosa, rosso), di consistenza carnosa, profumatissimi. La fioritura continua per tutta la primavera fino all'inizio dell'estate, raggiungendo il suo massimo splendore nel mese di maggio. Richiede terreni fertili e ben drenati, arricchiti di torba e humus. E' una pianta molto adatta per creare aiuole, bordure, o per riempire vasi decorativi.
Domande frequenti
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Quali sono gli elementi fondamentali da valutare prima di progettare un giardino?Prima di iniziare l'allestimento, è cruciale analizzare le condizioni specifiche del luogo. Devi considerare l'estensione dell'area disponibile, il tipo di suolo e la sua composizione chimica. L'esposizione solare e il microclima locale determineranno quali specie sopravvivranno. Inoltre, valuta la disponibilità idrica per l'irrigazione e eventuali fattori limitanti come l'inquinamento atmosferico o la vicinanza al mare. Infine, assicurati che le piante scelte siano compatibili tra loro per evitare competizioni eccessive per risorse come luce e nutrienti.
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In cosa differisce un giardino rustico da uno classico?Il giardino classico segue un rigore estetico geometrico, con prati ordinati, aiule strutturate e siepi potate a forma precisa, risultando talvolta artificioso. Al contrario, il giardino rustico privilegia la spontaneità e l'armonia con la natura circostante. Utilizza spesso piante autoctone che crescono in equilibrio reciproco, creando un effetto campestre naturale e non artefatto, lontano dalla rigidità formale del modello classico.
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Come si progetta un giardino zen e quali simboli rappresenta?Un giardino zen si basa sull'alternanza armoniosa di tre elementi chiave: acqua, rocce e piante. La disposizione di questi componenti non è casuale ma simbolica, rappresentando allegoricamente il viaggio dell'uomo verso l'eternità. Lo stile richiede una cura particolare nell'assemblaggio degli elementi naturali per indurre uno stato di contemplazione spirituale e pace interiore, rifacendosi ai principi della cultura giapponese tradizionale.
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Quali cure richiede la Mimosa per una corretta fioritura?La Mimosa necessita di posizioni soleggiate e temperature miti, mai inferiori ai 15 gradi. Il terreno deve essere profondo, ben drenato, acido e arricchito con torba, humus e sabbia di fiume. Per garantire una fioritura ottimale da gennaio a marzo, sono necessari due cicli di concimazione specifici: uno in primavera e uno in autunno. Questa pianta arbustiva teme il freddo intenso e richiede cure precise per mantenere il suo aspetto decorativo.
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Cosa distingue il giardino mediterraneo dagli altri stili?Il giardino mediterraneo è caratterizzato da un'abbondanza di piante arbustive, cespugliose e sempreverdi adattate al clima caldo del bacino del Mediterraneo. Queste piante presentano foglie sclerofile, ovvero piccole e dure, per ridurre la traspirazione e resistere alla siccità. A differenza dei giardini classici o rustici, qui la vegetazione è selezionata specificamente per tollerare alte temperature e scarsità d'acqua, creando un paesaggio tipico della regione.










