Generalità
Costruire una piscina in uno spazio privato significa anche fare una valutazione inerente al giardino in cui si vuole collocare per determinare al meglio la sua forma e la sua dimensione. Oggi sono realizzabili svariate possibilità di personalizzazione, che vanno incontro ai gusti e all'esigenza del cliente. Il sistema ‘classico’ per la costruzione di una piscina prevede l’utilizzo del cemento armato, che garantisce una durata illimitata, e offre la possibilità di realizzarla secondo i propri desideri. Il rivestimento interno può essere scelto orientandosi sul mosaico oppure sulle piastrelle. Quando si decide di realizzare una piscina interrata occorre anche conoscere l’iter da seguire e i costi che si dovranno sostenere. La piscina interrata rientra nella categoria delle opere edili e quindi, prima dell'inizio dei lavori, sarà necessario presentare la denuncia d’inizio attività. Se dopo trenta giorni non si riceve alcuna comunicazione, la richiesta può considerarsi approvata. Ogni richiesta respinta deve essere necessariamente motivata. Come si accennava prima, una piscina in cemento armato garantisce una durevolezza illimitata, però, il lavoro deve essere eseguito in maniera meticolosa e scrupolosa. Sono fondamentali l'abilità del costruttore e il rispetto degli standard di qualità.
Le piscine prefabbricate
Le piscine prefabbricate, essendo realizzate con pannelli, permettono una più rapida realizzazione e, se ci sono perdite d'acqua, si può sostituire il rivestimento di pvc. Per le piscine in muratura questo non è possibile, e sarebbe necessario demolire l'intera struttura. Lo stesso vale anche per le piscine in vetroresina: anche in questo caso, qualora non fosse possibile la sostituzione del pvc, occorrerebbe sostituire l'intera struttura. Spesso si sente dire che si può costruire una piscina di qualsiasi dimensione. Occorre però fare alcune precisazioni: per una piscina prefabbricata la dimensione dei pannelli non supera i 3 metri di altezza, mentre quelle in vetroresina sono presenti sul mercato nella forma e nella dimensione dello stampo realizzato. La piscina, qualunque sia il modello scelto, prima dell'utilizzo deve essere sempre collaudata, per verificare che l’intero sistema collegato sia perfettamente funzionante.
Fasi della costruzione
Ogni singola fase costruttiva deve essere svolta in maniera precisa, affinché la piscina possa essere da subito utilizzata. La prima fase che riguarda la realizzazione di una piscina è la progettazione, quindi la scelta dell'area del giardino da destinare e la sua installazione. Successivamente occorre informarsi sui relativi permessi e sugli aspetti tecnici per evitare di vedersi bloccati i lavori in corso d'opera. La grandezza dello scavo deve essere relativa al tipo di piscina scelto: se si tratta di una piscina in vetroresina, occorre avere una sporgenza di una dimensione differente rispetto ad una piscina in muratura. La seconda fase riguarda la gettata e la posa dell’impianto di fondo. La realizzazione, solitamente, prevede anche un sistema di skimmer, per il filtraggio dell'acqua. Significa che sulla parete della vasca sono collocate delle bocchette che hanno il compito di aspirare qualunque cosa rappresenti sporco in acqua. Solo dopo queste fasi si passa al rivestimento della piscina. Nel caso specifico della piscina in muratura si può scegliere la piastrellatura o la copertura con telo in pvc, mentre, per le piscine in vetroresina non è necessario alcun rivestimento. Il riempimento della piscina aiuterà a mettere il telo evitando le pieghe.
Consigli
Ecco perché si consiglia sempre di affidarsi a personale qualificato, in grado di risolvere eventuali problemi di funzionamento o di costruzione. Non mancano però i temerari e quanti decidono, sulla base di un minimo di esperienza, di realizzare da soli la propria piscina. Naturalmente in tal caso le dimensioni saranno piuttosto limitate, il tempo impiegato sarà sicuramente superiore a quello che impiegherebbe una ditta, ma ci si potrà vantare di aver realizzato una piscina con le proprie mani.
Un sogno alla portata di tutti
Oggi il sogno di avere in casa una piscina è facilmente realizzabile per chiunque, tanto vasta è l'offerta. Orientandosi su modelli che pur essendo piuttosto piccoli sono comunque esteticamente gradevoli, ci si potrà comodamente fare il bagno nel proprio giardino senza aver speso cifre esagerate. Prima di dare avvio ai lavori oltre che richiedere un preventivo è necessario anche chiedere i costi di mantenimento della piscina, poiché una corretta manutenzione è indispensabile perché sia sempre utilizzabile e di durata illimitata.
Domande frequenti
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Quali permessi servono per costruire una piscina interrata?La piscina interrata è classificata come opera edilizia, pertanto richiede la presentazione della denuncia di inizio attività (DIA) presso gli uffici comunali competenti. È fondamentale inviare la pratica prima di iniziare i lavori per evitare sanzioni o l'interruzione del cantiere. Una volta presentata la domanda, si applica il silenzio-assenso: se entro trenta giorni non si riceve alcuna comunicazione ufficiale, la richiesta si considera implicitamente approvata. In caso di rifiuto, l'amministrazione è tenuta a fornire una motivazione dettagliata. Verificare sempre le normative locali specifiche, poiché i regolamenti urbanistici possono variare da comune a comune.
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Quali sono i principali tipi di piscine disponibili per il giardino?Esistono principalmente tre tipologie di piscine per giardini privati. La piscina in cemento armato (muratura) offre massima personalizzazione e durata illimitata, ma richiede tempi lunghi e costi elevati. La piscina prefabbricata, realizzata con pannelli, permette una costruzione più rapida e facilita la sostituzione del rivestimento in PVC in caso di perdite. Infine, la piscina in vetroresina è monolitica, pronta all'uso e non necessita di rivestimenti interni aggiuntivi, sebbene le dimensioni siano vincolate allo stampo industriale. La scelta dipende dal budget, dai tempi di realizzazione desiderati e dalle esigenze estetiche.
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Come funziona il sistema di filtraggio dell'acqua?Il sistema di filtraggio è essenziale per mantenere l'acqua pulita e sicura. Solitamente include uno skimmer, un dispositivo posizionato sulla parete della vasca che aspira l'acqua superficiale, trattenendo foglie, insetti e altre particelle di sporco. L'acqua viene poi convogliata verso il filtro meccanico dove viene depurata, per tornare infine in vasca attraverso le bocchette di restituzione. Questo ciclo continuo garantisce la trasparenza dell'acqua e previene la proliferazione di alghe e batteri. Una corretta manutenzione della pompa e del filtro è indispensabile per il funzionamento ottimale dell'impianto.
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È possibile costruire una piscina fai-da-te?Sì, è tecnicamente possibile costruire una piscina in autonomia, specialmente se si optano per modelli prefabbricati o in vetroresina di piccole dimensioni. Tuttavia, questa opzione richiede competenze tecniche specifiche, molto tempo libero e pazienza. I rischi legati a errori di escavazione, impermeabilizzazione o installazione degli impianti idraulici ed elettrici sono significativi. Si consiglia vivamente di affidarsi a personale qualificato per garantire sicurezza e durabilità. Il fai-da-te è riservato a chi ha già esperienza nel settore e accetta i limiti dimensionali e temporali intrinseci alla gestione diretta dei lavori.







