Generalità
I lampioni da giardino offrono la possibilità di illuminare uno spazio esterno, un giardino o un viale. L’illuminazione attraverso i lampioni è necessaria per rendere utilizzabile quello spazio esterno anche di sera: un pergolato o un gazebo rappresentano lo spazio ideale per cenare all’aperto in estate, e ciò senza dei lampioni non sarebbe possibile. Generalmente sono un tipo d’illuminazione abbastanza diffusa, sono comodi e pratici. Essenzialmente suggeriscono la medesima forma del lampione pubblico che si vede nei centri storici, e possono essere scelti di differenti altezze, secondo l’esigenza.
Strutture
Il lampione da giardino usato per l’illuminazione dei viali è abbastanza alto, composto di un asse, realizzata di solito di ferro, e una parte superiore dove vi è la lampadina, che può essere completamente chiusa da una sorta di teca di vetro oppure solo coperta. Il lampione è collegato a una traccia di corrente che permette l’accensione della lampadina posta all’estremità. Oggi le lampadine usate per i lampioni sono tutte a basso consumo energetico, permettono un minor consumo in termini di energia e una maggiore durevolezza, anche se il costo è un po’ più elevato rispetto a una lampadina tradizionale. La sua sostituzione è molto semplice: occorre solo svitare la vecchia lampadina e avvitare la nuova. Il colore classico del lampione da giardino è nero, ma si trova anche nelle tonalità grigio scuro e verde. Sono venduti sia presso i negozi di arredo per esterni sia presso i rivenditori di lampadari.
Installazione e manutenzione
I lampioni possono avere un unico braccio e quindi un unico punto luce, oppure due o tre. La base del lampione da giardino è ancorata saldamente al suolo, quindi non teme assolutamente le intemperie. Non occorre una manutenzione particolare, perché il lampione da giardino realizzato in ferro può essere pulito periodicamente e, essendo trattato con sostanze particolari che lo rendono resistente alle intemperie, resta un elemento d’arredo del giardino che non occorre mai sostituire. Per illuminare delle zone del giardino dove crescono particolari specie di piante, si usano dei lampioni molto bassi e in questo caso la luce, invece di essere proiettata verso l’alto, è diffusa verso il basso, aumentando anche lo spazio d’illuminazione.
Lampioni in ferro battuto
I lampioni in ferro battuto sono realizzati con particolari motivi ornamentali che rendono il lampione da giardino un pezzo unico. Oltretutto, l’estremità del lampione può avere anche una sorta di sfera bianca che diffonde la luce. La versione alternativa al lampione da giardino con la base a terra è il lampione a muro che ha la necessità di essere ancorato al muro per mezzo di una base. Si tratta di un modello poco usato perché nei viali non si hanno dei punti d’appoggio.
Lampioni a energia solare
Una novità per i lampioni da giardino sono quelli a energia solare. Si tratta dell’applicazione dell’energia solare al campo dell’illuminazione da esterno. Il sole svolge l’azione principale, perché i raggi sono catturati da una cella solare che genera energia creando illuminazione. La forma del lampione da giardino, in questo caso, è diversa perché si ha una base verticale e una sommità che s’illumina. La base può essere di colori differenti, la luce emessa è molto chiara, e possono essere di differenti dimensioni, proprio come il lampione da giardino classico.
Forme particolari
Nel corso del tempo anche la forma ha subito dei cambiamenti e il lampione da giardino si è trasformato in un oggetto non solo usato al mero scopo d’illuminare ma anche di ‘arredare’. Piccole e medie lanterne sostituiscono la forma del classico lampione per rendere l’ambiente esterno più contemporaneo. La scelta si orienta essenzialmente su modelli di lampioni molto classici, ma se si decide per il lampione da giardino alimentato a energia solare, il costo prevede solo l’acquisto, perché non occorre nessuna lampadina né tanto meno un allaccio alla corrente elettrica. Una piccola rivoluzione che in questo modo trova perfetta collocazione nello spazio verde, integrandosi perfettamente con la natura e senza produrre alcuno spreco. L’illuminazione esterna a palo è senz’altro una delle prime illuminazioni per il giardino, per l’installazione è importante rivolgersi a un professionista che certamente sarà anche in grado di considerare la giusta distanza tra un lampione e l’altro.
Costi
Il costo del lampione varia a seconda del modello scelto, quando si decide di illuminare il proprio giardino occorre anche tener presente il costo dell’installazione, se si tratta di lampioni classici. Il design ha influito molto in questo settore, anche se sostanzialmente il lampione da giardino ha mantenuto inalterata la sua forma classica. In ogni caso, resta un elemento molto caratteristico degli spazi verdi soprattutto perché li rende ‘vivibili’ anche durante la sera. Quando si è alla ricerca di modelli molto particolari, magari visti su una rivista, è meglio rivolgersi direttamente alla ditta che li realizza e, se nei pressi non si trova un rivenditore, allora è meglio andare da un artigiano e commissionare i propri lampioni da giardino su misura.
Illuminazione giardino : Un lampione per abbellire il giardino
Sempre più spesso quando si ha l’intenzione di acquistare dei lampioni da giardino, oltre all’aspetto tecnico, come ad esempio l’area di illuminazione e dove effettivamente illumina, si fa attenzione all’estetica e al design di questo prodotto. Basta notare, infatti, che sempre più persone si avvicinano e si apprestano ad acquistare lampioni piuttosto alti. Questa scelta è dovuta non tanto per l’illuminazione che essi forniscono, ma più che altro perché questo prodotto diventa sempre più un elemento di abbellimento molto interessante. Nella maggior parte dei casi si tratta di lampioni piuttosto decorati che spesso vengono usati per delimitare il percorso di un viale.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi dei lampioni solari rispetto a quelli tradizionali?I lampioni a energia solare rappresentano una soluzione ecologica ed economica a lungo termine poiché sfruttano i raggi captati da una cella fotovoltaica per generare illuminazione. Il vantaggio principale è l'autonomia totale: non richiedono allacciamento alla rete elettrica né sostituzione continua delle lampadine, eliminando i costi energetici. Inoltre, la loro installazione è più semplice e flessibile, permettendo di posizionarli ovunque ci sia esposizione al sole, integrandosi perfettamente nel paesaggio senza sprechi.
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Come si effettua la manutenzione di un lampione da giardino in ferro?La manutenzione dei lampioni in ferro è generalmente minima grazie ai trattamenti anticorrosivi che li rendono resistenti alle intemperie. È sufficiente pulire periodicamente la struttura per rimuovere sporco e polvere. Per quanto riguarda l'illuminazione, le moderne lampade a basso consumo garantiscono lunga durata; la loro sostituzione è rapida e semplice, richiedendo solo di svitare la vecchia ampolla e avvitare quella nuova. Non sono necessarie operazioni complesse per mantenerli in funzione.
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In quali contesti è preferibile usare lampioni bassi invece di quelli alti?I lampioni bassi sono ideali per illuminare aree specifiche del giardino, specialmente quelle coltivate a piante o fiori. A differenza dei pali alti che proiettano la luce verso l'alto per illuminare vie e percorsi, questi dispositivi diffondono la luce verso il basso. Questo accorgimento aumenta lo spazio di illuminazione sulle piante stesse, valorizzandone la bellezza senza creare abbagliamenti o luci disordinate, rendendoli perfetti per accentuare dettagli paesaggistici o aiuole.
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È necessario rivolgersi a un professionista per installare i lampioni da giardino?Sì, per l'installazione dei lampioni classici collegati alla rete elettrica è fondamentale affidarsi a un professionista qualificato. L'esperto non solo gestirà il collegamento alla corrente in sicurezza, ma saprà calcolare la distanza corretta tra un lampione e l'altro per garantire un'illuminazione uniforme ed efficace dello spazio. Un'installazione errata potrebbe compromettere sia la funzionalità luminosa sia la stabilità strutturale del manufatto, specialmente per i modelli alti.




