divisori per giardini
Scegliere una bella cucina, una camera o un divano è importantissimo ma non dovete trascurare di abbellire balconi, terrazzi e giardini, con appositi divisori. Sarà molto divertente sbizzarrirsi nella scelta di pareti e strutture, in grado di accogliere le nostre piante rampicanti e non, per poter così costruire un vero e proprio angolo verde. Quando inviterete a pranzo o a cena i vostri amici, non potranno non farvi i complimenti perchè è necessario rendere bello e funzionale lo spazio interno della casa ma gioca un ruolo essenziale l'organizzazione e l'accoglienza degli spazi all'aperto che si tratti di piccoli balconi o di immensi giardini. Che dire poi della vostra privacy? Se volete godervi in tranquillità il tempo libero, magari dedicandovi al giardinaggio e il vostro terrazzo o giardino confina con quello dei vicini, è fondamentale l'utilizzo di questi divisori che hanno la funzione principale di delimitare i confini della proprietà o parte di essa ma vi proteggono dallo sguardo di eventuali occhi indiscreti. In commercio ce ne sono di tutti i tipi dai più economici a quelli più ricercati ma in questa guida vorremmo proporvi delle soluzioni di design e perchè no magari consigliarvi nella costruzione di strutture divisorie fai da te.
Modelli di divisori per giardini
Se non avete esattamente il pollice verde, la ditta svedese Offect immette nel mercato, Green Divider, un divisorio dal design curato che riesce a decorare il vostro spazio, senza utilizzare nessuna pianta. Louise Henderstom designer svedese, ha creato un vero e proprio oggetto da arredamento a se stante. L'azienda tedesca Dedon con il designer Jean Marie Massaud, invece, propone Green, un separé intrecciato, ideale per le piante rampicanti. Questa soluzione è stata pensata appositamente per ricavare una zona di relax da abbinare ad un illuminazione a led o lampade da esterno. Che dire poi del bellissimo Green Wall realizzato dalla Deesawat? E' fatto in legno di teak e si presenta funzionale anche per l'interno, con la possibilità di inserire fioriere e ripiani di vario genere e misura. L'italiana Unopiù ci fa conoscere Caprice, che riesce ad unire il divisorio e la fioriera dalle forme particolari. E' costituito da un lungo vaso con dei pannelli decorativi composti di lamiera forata e ferro zincato. Per mimettizzare le pareti spoglie, l'architetto Arik Levy, per conto di Flora (azienda tedesca leader specializzata in sistemi e arredamenti per giardino), ha inventato Comb-ination. Si tratta sempre di una struttura modulare ma questa volta si presenta con la forma a nido d'ape, studiata per essere implementata nel tempo, in base alla crescita della pianta che si decide di far crescere. Combi-nation si adatta in versione free standing come separé ed è disponibile in differenti colorazioni, per tutte le esigenze di balconi, terrazzi e giardini. Un'ulteriore soluzione per quelle odiate pareti vuote, è rappresentata da Wall up, ideata dall'architetto Marco Roveggio e lanciata nel mercato dalla ditta Coar srl di Brescia. Questo pratico sistema permette di coprire una parete in verticale posizionando più fioriere in alluminio agganciate da una struttura in metallo fissata alla parete con la possibilità di poterla collegare ad una conca di plastica o a tubature, per raccogliere l'acqua eccedente.
Graticci
Se avete la possibilità di usufruire di un ampio giardino, nel progettare il vostro, dovrete dare al visitatore il senso della direzione inducendolo a continuare la perlustrazione. Il divisorio gioca un ruolo basilare nella visione d'insieme del giardino. Fino a qui abbiamo parlato di divisori "importanti" anche se per abbellire o delimitare uno spazio è anche possibile optare per un leggero graticcio. Basti pensare che in Giappone è usuale delimitare il sentiero di un giardino anche solo con una pietra. Si possono usare a piacimento le pareti a griglia per creare degli effetti ottici mentre nicchie e archi costituiti da tralicci, e appoggiati ad un muro, annientano l'effetto chiuso di un giardino di dimensioni ridotte. I grigliati possono essere realizzati in legno e soprattutto quelli in ferro, creano un 'atmosfera raffinata ed elegante e al contempo una soluzione pratica e semplice per la costituzione al suo interno di recinzioni per le piante. Come quelli in legno si usano oltre che per la divisione di terrazzi e giardini, per la copertura di gazebo e per schermarne l'area da essi utilizzata. I grigliati per formare delle pareti divisorie avranno dimensioni differenti da quelli usati come semplice recinzione. Per l'esterno si prediligono i grigliati in ferro battuto che rappresentano dei meravigliosi capolavori del nostro artigianato dalla maglia ricercata ed estremamente raffinata. Gli accessori divisori moderni sembrano delle strutture provvisorie magari perchè chi li ha fabbricati ha risparmiato sulla qualità dei materiali con i quali sono stati prodotti. Per la salvezza del proprio giardino soprattutto se abbastanza grande è preferibile utilizzare impianti di qualità medio-alta realizzati appunto dai nostri artigiani.
Come scegliere il vostro grigliato?
Se scegliete un grigliato in ferro dovete comprendere che quello con la lavorazione artigianale costerà di più di quello industriale.Potete comunque consultare i numerosi cataloghi delle aziende che li fabbricano contenenti le caratteristiche tecniche ed i trattamenti a cui è stato sottoposto il ferro per non arrugginire e durare nel tempo. I fornitori dovranno anche spiegare nel dettaglio, le modalità di fissaggio in quanto sovente succede che per le forti raffiche di vento la struttura non ben impiantata, è stata abbattuta. Sia che vi rechiate da un rivenditore di articoli per giardinaggio, un centro commerciale o negozio on line, fatevi sempre stilare un preventivo perchè nel prezzo è compreso il costo relativo alla quotazione della materia prima utilizzata, il ferro.
Divisorio fai da te
Potrete dare libero sfogo alla vostra creatività, ideando un oggetto che soddisfi a pieno le vostre esigenze. Innanzitutto dovete procurarvi delle foglie di palma e delle canne di bambù. Sono facilmente reperibili e non dimenticate di raccolglierne a sufficienza e procedere all'essicazione con l'esposizione al sole. Dopodichè dovete prendere le misure corrette per poter fare i buchi nel terreno dove andrete ad inserire i pali di portamento della struttura che posizionerete. Dopo aver piantato questi pali, li unirete ai bastoni di bambù, utilizzando uno spago robusto. L'ultimo passo e più fantasioso, sta nel ricoprire il tutto, fissando ad hoc, con le foglie di palma. Semplice no?
Domande frequenti
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Quali sono le migliori opzioni di design per dividere gli spazi esterni senza usare piante?Esistono soluzioni moderne come il Green Divider di Offect, un divisorio svedese che decora lo spazio senza vegetazione, oppure il separé intrecciato Green di Dedon. Un'altra opzione è il Green Wall di Deesawat, realizzato in legno di teak e funzionale sia per interni che esterni grazie alle fioriere integrate. Queste strutture agiscono come veri oggetti d'arredo, offrendo privacy e stile senza richiedere manutenzione vegetale.
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Come funzionano i sistemi modulari per piante rampicanti come Comb-ination?Comb-ination, ideato da Arik Levy per Flora, è una struttura modulare a forma di nido d'ape progettata per crescere insieme alla pianta. È disponibile in diverse colorazioni e può essere installata come separé indipendente. La sua caratteristica principale è la capacità di essere implementata nel tempo, adattandosi perfettamente alla crescita delle specie rampicanti scelte per balconi, terrazzi o giardini.
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In cosa differisce il sistema Wall Up dagli altri divisori?Wall Up, lanciato da Coar srl, è un sistema pratico per coprire pareti verticali. Consiste in fioriere in alluminio agganciate a una struttura metallica fissa al muro. A differenza dei divisori liberi, questo sistema integra la gestione idrica: può essere collegato a una conca o tubature per raccogliere l'acqua in eccesso, ottimizzando l'irrigazione e nascondendo efficacemente le pareti spoglie.
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Quando conviene scegliere un graticcio invece di un divisorio massiccio?I graticci sono ideali per creare effetti ottici in giardini piccoli o per guidare la percezione dello spazio verso altre aree. Realizzati in legno o ferro battuto, donano eleganza e leggerezza. A differenza dei muri solidi, le pareti a griglia o i tralicci con nicchie e archi annullano la sensazione di chiusura, rendendo l'ambiente più arioso e invitante, specialmente se si desiderano recinzioni decorative per piante.
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Quali criteri seguire per acquistare un grigliato in ferro di qualità?Per garantire durata, preferisci lavorazioni artigianali rispetto a quelle industriali, anche se il costo è superiore. Verifica sempre i trattamenti antiruggine applicati al ferro e chiedi dettagli sulle modalità di fissaggio, fondamentali per resistere al vento. Richiedi un preventivo chiaro che includa il costo della materia prima e assicurati che la struttura sia ben ancorata per evitare crolli.








