Generalità
Quando si parla di giochi da fare all'aperto ci si riferisce a dei giochi che consentono al bambino di socializzare e non si ha la necessità di avere nessun oggetto concreto per poterli far stare insieme. I giochi che di seguito andremo ad elencare sono stati praticati anche dai nostri genitori e tramandati di generazione in generazione proprio perché si rivelano essere molto semplici e in grado di coinvolgere il bambino. Definendoli appunto ‘giochi da esterno’ non si possono realizzare in casa perché c'è bisogno di uno spazio in cui il bambino possa correre liberamente. Coloro che non hanno a disposizione un giardino sufficientemente ampio e sgombro da elementi che possano costituire un pericolo, possono anche svolgere questi giochi nel parco. Le regole sono sempre piuttosto semplici, anche se ovviamente ogni gioco si riferisce a una determinata fascia di età. Per capire meglio a cosa ci si riferisce iniziamo partendo proprio dal nascondino, un gioco conosciuto e amato da tutti i bambini. Li intrattiene in maniera interessante e non c'è bisogno di nessun tipo di ausilio per giocare. È importante, prima di iniziare qualsiasi gioco, chiedere a tutti i bambini se sono a conoscenza delle regole, altrimenti potrebbero sentirsi disorientati e quindi non partecipare in maniera attiva. Le regole del gioco possono essere spiegate sia da una persona adulta che da un bambino che già conosce bene il gioco stesso. La presenza di un adulto, seppur non sia indispensabile, è consigliabile perché potrebbe sempre accadere che i bambini possano litigare tra di loro oppure che qualcuno di essi possa farsi male. Ritornando al nascondino, è un gioco che può essere praticato con almeno tre o quattro bambini, ma se ce ne sono di più il gioco diventa ancora più interessante. È un'iniziativa che può essere sfruttata anche durante le feste di compleanno quando solitamente i bambini tendono ad annoiarsi dopo breve tempo. Coinvolgendoli in una serie di giochi interessanti, saranno certamente impegnati e potranno fare anche nuove conoscenze. Per questo motivo all'inizio del paragrafo ci si riferiva a un’attività adatta alla socializzazione, perché questi giochi permettono di mettere assieme anche bambini che prima di allora non si erano mai conosciuti, e di aggregarsi con una certa facilità perché devono fare squadra per poter vincere il gioco. La lista dei giochi è senz'altro molto lunga: guardie e ladri, mosca cieca, un due tre stella, palla prigioniera, tiro alla fune: ognuno di questi giochi naturalmente non può essere adatto per qualsiasi fascia di età. Pensiamo ad esempio al tiro alla fune, che è adatto a dei ragazzi e non può essere certo fatto praticare a dei bambini. Il gioco deve avere la finalità non solo della socializzazione, ma anche di porsi un obiettivo da raggiungere tutti insieme quando si forma una squadra. Invertendo poi le squadre si favorisce l'aggregazione fra tutti i bambini, perché in questo modo non si creano delle conflittualità.
Finalità
La finalità del gioco che si svolge all'aria aperta è quella di offrire la possibilità ai bambini di giocare liberamente in uno spazio aperto, a diretto contatto con la natura. Inoltre si tratta di giochi molto semplici che attirano subito l'attenzione e permettono al bambino di essere intrattenuto piacevolmente. Sono giochi che possono essere fatti in compagnia degli amici durante il pomeriggio, per divertirsi in maniera piacevole e soprattutto costituiscono un modo per conoscere altri bambini. Il gioco può essere spiegato anche direttamente da un genitore il quale dovrà verificare che tutti i bambini siano interessati affinché possano partecipare in maniera attiva e divertirsi assieme al gruppo.
Storia dei giochi
Nelle varie località esistono diverse indicazioni per partecipare ai vari giochi. Si tratta di regole che si tramandano negli anni, talvolta un particolare tipo di gioco nasce in una regione con regole completamente diverse rispetto ad un’altra regione. È interessante anche porre a confronto le diversità che esistono tra un gioco e l'altro, e in questo modo spesso si creano anche altre regole. Proprio con riferimento a questo, alcuni giochi possono avere la stessa tecnica di svolgimento ma portare nomi diversi. È interessante soprattutto sottolineare che si tratta di giochi che risalgono a molto tempo addietro e nonostante tutto, ancora oggi, riescono a coinvolgere i bambini, perché danno la possibilità al bambino di stare a contatto con la natura e di divertirsi con gli amici.
Domande frequenti
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Quali sono i migliori giochi da esterno per favorire la socializzazione dei bambini?I giochi tradizionali come il nascondino, guardie e ladri, mosca cieca, un due tre stella e il tiro alla fune sono ideali per far socializzare i bambini. Queste attività richiedono poco materiale e promuovono l'aggregazione, permettendo anche a bambini che non si conoscono di formare squadre e collaborare. Il nascondino, ad esempio, funziona bene con gruppi di almeno tre-quattro partecipanti ed è perfetto per feste o pomeriggi all'aperto.
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È necessario un adulto per supervisionare i giochi all'aperto?Sebbene non sia strettamente indispensabile, la presenza di un adulto è fortemente consigliata. L'adulto può spiegare le regole per evitare confusioni, mediare eventuali litigi tra i bambini e garantire la sicurezza fisica, impedendo che qualcuno si faccia male durante le corse o le dinamiche di gioco. Inoltre, aiuta a mantenere l'interesse attivo di tutti i partecipanti.
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Come scegliere il gioco giusto in base all'età dei bambini?Le regole variano notevolmente in base alla fascia d'età. Ad esempio, il tiro alla fune richiede forza fisica e coordinamento di gruppo, rendendolo adatto principalmente a ragazzi più grandi, mentre giochi come il nascondino o la mosca cieca sono accessibili a fasce d'età più giovani. È fondamentale valutare le capacità motorie e cognitive del gruppo per evitare frustrazioni o esclusione.
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Dove si possono praticare questi giochi se non si ha un giardino?Se non disponete di un giardino ampio e sgombro da pericoli, potete organizzare queste attività in parchi pubblici o aree verdi dedicate. L'importante è assicurarsi che lo spazio sia sicuro, privo di ostacoli potenzialmente pericolosi e sufficientemente esteso per permettere ai bambini di correre liberamente senza rischi di collisioni con oggetti fissi o traffico.







