Il gazebo, comodo e bello
Ci sono persone cos’ appassionate del fai da te, che il gazebo, vogliono costruirlo da soli. Forse è anche vero che per costruire un gazebo, occorre del tempo che non sempre si ha a disposizione ed è anche vero che a conti fatti, il gazebo conviene acquistarlo perché la cifra che si va a spendere per costruirlo da soli è la medesima che ci vuole per comprarlo ma….non sarebbe la stessa cosa. Gli appassionati dell’arte del fai da te, il più delle volte, amano preparare da soli gli oggetti non per risparmiare ma per il semplice gusto di realizzare qualcosa dalle proprie mani ma soprattutto nato dalla loro ispirazione e dalla loro inventiva. Comunque sia, il gazebo, è un ottimo componente aggiuntivo del giardino che non solamente arreda ma da l’opportunità a chi lo possiede, di trascorrere piacevolissime serate con gli amici godendo della frescura dell’aria serale ed assaporando specialità cucinate alla brace. Insomma, se anche voi possedete un giardino seppur di piccole dimensioni, potete cimentarvi a costruire un gazebo con l’arte del fai da te.
Quali sono le regole per realizzare il gazebo
Abbiamo visto che il gazebo contribuisce ad arredare qualsiasi giardino e diventa un simpatico e piacevole complemento d’arredo che avvicina gli amici e permette loro di trascorrere piacevoli serate in compagnia, giocando a carte, discorrendo o gustando cibi cotti alla brace su un barbecue anch’esso complemento d’arredo del giardino. Il gazebo può essere di tre forme, circolare, rettangolare e quadrato. La sua dimensione dipende essenzialmente dalla dimensione dell’area verde in cui verrà allestito. Ovviamente prima di crearlo, dovete necessariamente valutare bene le misure della struttura che andrete a realizzare perché anche un piccolo sbaglio di misura, potrebbe far si che tocchi sotto un balcone o vada a finire proprio sui rami di un albero. Naturalmente se il vostro giardino è veramente grande, questi problemi non sussistono affatto. Solitamente il gazebo, sia circolare, quadrato o rettangolare, ha una solida struttura in legno anche se è realizzato con strutture metalliche. Il gazebo che comunque resta sempre il più bello ed il più richiesto, è quello realizzato totalmente in legno che solitamente è di abete,di faggio o di castagno. Senza nulla togliere al gazebo realizzato in metallo che è molto romantico, quello in legno resta sempre il più usato, il più costruito dagli appassionati perché da un senso di calore, un senso di familiarità. E’ destinato inoltre, a durare nel tempo sebbene, bisogna dirlo, ha bisogno di manutenzione almeno annuale se si vuole tenerlo in stato ottimale. Dopo aver deciso il posto dove ubicare il gazebo, dovete pensare a come ancorarlo al suolo. Controllate il terreno dove andrete a collocarlo e vedete se è morbido. In tal caso, procuratevi dei montanti abbastanza resistenti tipo quelli che si usano per montare una tenda da campeggio. Naturalmente i montanti, dovranno essere lunghi alla pari della parte da interrare. Tenete presente che, se il suolo è di cemento e si tratta di un cortile ma non di un giardino con il terriccio, non si può ancorare la struttura se non si chiede prima l’autorizzazione al comune. Ancorerete i pali, con una colata di cemento.
Quali materiali usare per la costruzione del gazebo
Innanzitutto procuratevi una lastra in policarbonato della misura in cui avete deciso di creare il vostro gazebo. Quest’ultimo solitamente, è alto 2,60 centimetri indipendentemente dalla forma che gli volete dare. Assicurategli una posizione spiovente per permettere lo scolo delle acque piovane. Le pareti del gazebo, andranno chiuse sempre con lastre di policarbonato, a partire da 50 centimetri a 150 centimetri da terra, come preferite. Le lastre di policarbonato, in questo caso, saranno trasparenti e del colore che volete. Bisogna necessariamente metterle, per eventuali folate di vento e correnti d’aria che arrivano dall’esterno. Presso un negozio di materiali edili, acquistate della malta cementizia e dei bulloni a testa tonda, per fissare le travi. Come utensili, utilizzerete rotelle metriche, cazzuola, vanghe, secchi da muratore, trapano professionale, sega, martello, chiave inglese e scala di ferro.
Come costruire il gazebo
Cominciate a delimitare il gazebo, con la rotella metrica. Preparate quattro buche profonde circa 50 centimetri per fissare la struttura. Aiutatevi con un piccone se il suolo è particolarmente duro e mettete nelle buche uno strato di ghiaia. Nel secchio da muratore, miscelate la malta (esiste anche quella premiscelata). Collocate i quattro pali che sorreggeranno la struttura, nelle buche. Usate una livella per vedere se sono tutti e quattro perfettamente diritti. Con dei picchetti di legno, fissateli meglio al terreno. Fate la colata di malta cementizia e aspettate per 36 ore, fino a che i pali saranno completamente fissati nel terreno. Fissate all’estremità dei pali, le travi che serviranno da sostegno per il tetto. Le travi vanno fissate con i bulloni a testa tonda, dopo aver effettuato i buchi sulle travi. Queste ultime vanno fissate a circa 80 centimetri di distanza l’una dall’altra. Sempre con i soliti bulloni, fissate i pannelli di policarbonato alle travi. Assemblate infine, i pannelli laterali di policarbonato. Il gazebo è pronto per l’uso.
Come arredare un gazebo
Una volta che il vostro gazebo sarà pronto, non vi resta che arredarlo. Questo avviene solo col vostro gusto. Potete optare per poltroncine di vimini con cuscinoni bianchi e tavolo dello stesso materiale. Potete invece acquistare un tavolo di resina con quattro più sedie. Potete infine mettere nel gazebo, delle sedie ed un tavolo di ferro battuto lavorato molto romantico. Naturalmente più è grande il gazebo e più potete arredarlo con altri elementi. Addirittura potete far entrare nel gazebo, una cucina da esterno completa di lavabo e mobile porta pentole. Le moderne cucine da giardino, sono estremamente funzionali e permettono di avere a disposizione, non soltanto il piano cottura ma anche un comodissimo piano d’appoggio dove potrete mettere le pietanze, le pentole i coperchi e tutti gli accessori che vi servono per cucinare. Questo potrà avvenire dopo che un idraulico, vi avrà collegato il lavello all’impianto idrico. La cucina potrà essere alimentata con una bombola di gas o attraverso il gas metano di casa tramite l’intervento della ditta erogatrice che attraverso un’apposita tubazione,vi collegherà all’utenza. Potete anche mettere un lampadario e quindi avere la corrente elettrica tramite dei fili che un elettricista collegherà all’impianto elettrico. Potete finalmente trascorrere anche voi, delle piacevolissime serate con gli amici e sentirvi gratificati per l’opera appena compiuta.
Domande frequenti
-
Quali sono le forme principali disponibili per un gazebo?Il gazebo può essere realizzato prevalentemente in tre forme geometriche: circolare, rettangolare e quadrato. La scelta della forma dipende principalmente dalle dimensioni dell'area verde disponibile e dal gusto personale. È fondamentale valutare attentamente le misure della struttura prima della realizzazione per evitare interferenze con elementi esistenti come balconi o rami di alberi, specialmente nei giardini di piccole dimensioni.
-
Che materiali sono consigliati per la struttura e il rivestimento?Per la struttura portante si consiglia il legno (abete, faggio o castagno) per un aspetto caldo e naturale, oppure il metallo per un look più romantico. Per il rivestimento, ovvero tetto e pareti parziali, si utilizzano lastre di policarbonato. Questi pannelli possono essere trasparenti o colorati, offrono protezione dal vento e permettono lo scolo delle acque piovane grazie a una posa in pendenza.
-
Come si effettua l'ancoraggio a terra del gazebo?L'ancoraggio varia in base al tipo di suolo. Su terreno morbido, si scavano buche profonde circa 50 cm, si posiziona uno strato di ghiaia e si inseriscono pali resistenti, fissandoli poi con malta cementizia dopo averli verificati con la livella. Su superfici cementificate, l'ancoraggio richiede una colata di cemento e, spesso, l'autorizzazione comunale previa verifica normativa.
-
Quali strumenti sono necessari per la costruzione fai-da-te?Per la costruzione occorrono utensili da misurazione e taglio come rotella metrica, trapano professionale, sega e martello. Servono anche attrezzi da murista quali cazzuole, vanghe, secchi da muratore e picconi per terreni duri. Per il fissaggio strutturale sono indispensabili bulloni a testa tonda e chiave inglese, oltre a una scala di ferro per raggiungere le parti alte.
-
È possibile installare una cucina o l'elettricità nel gazebo?Sì, il gazebo può essere dotato di servizi avanzati. Per l'acqua e il gas, è necessario l'intervento di un idraulico per collegare il lavello all'impianto domestico e la cucina a bombola o metano. Per l'illuminazione e gli elettrodomestici, serve un elettricista per collegare i fili all'impianto di casa. Questi interventi trasformano il gazebo in una vera e propria stanza esterna funzionale.





