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Lucky Bamboo

Dracaena sanderiana
Aggiornato il 11 aprile 20165 capitoli5 domande frequenti
lucky bamboo

Generalità

Con il nome lucky bamboo, o bambù della fortuna, vengono indicati i rami di dracaena sanderiana, un arbusto sempreverde originario dell'Africa tropicale. Ha sottili fusti eretti, di colore verde brillante, che ricordano i fusti di bambù; all'apice dei rami si sviluppano larghi ciuffi di foglie nastriformi, abbastanza rigide e cuoiose, di colore verde curo, talvolta variegate. Le piante coltivate nel terreno in genere sviluppano alcune ramificazioni laterali, ognuna delle quali porta uno o più ciuffi di foglie. Una volta tagliata una porzione di ramo di dracaena, questa tende a sviluppare radici e fogliame. In commercio è possibile trovare ramificazioni di dracaena di varie lunghezze, dai 15 ai 90 cm, talvolta fatte crescere in modo che sviluppino un andamento a spirale, ottenuto ponendo i rami in orizzontale, e girandoli periodicamente. E' possibile coltivare i rami di lucky bamboo direttamente in acqua, magri fornendoli di un sostegno costituito da sabbia o ghiaia, oppure è possibile porli in vaso con terriccio. In genere in acqua tendono a svilupparsi in maniera minore rispetto alla coltivazione nel terreno.

Esigenze colturali

Le specie di dracaena sanderiana si coltivano in luogo luminoso, ma non esposte ai raggi diretti del sole, che le possono danneggiare anche gravemente; si sviluppano senza problemi anche in luoghi ombreggiati o abbastanza bui. Temono il freddo e la temperatura minima dovrebbe essere sempre superiore ai 12°C. Evitare di esporre queste piante a colpi d'aria o a sbalzi termici repentini. Per quanto riguarda il terreno, utilizzare un buon terriccio, soffice e non troppo ricco; per evitare dannosi ristagni idrici si mescola al substrato di coltivazione della sabbia di fiume lavata, che permette un maggiore drenaggio.

Annaffiature

I rami privi di apparato radicale, o con poche radici, si possono coltivare in acqua, ricordando di cambiare l'acqua ogni settimana; si consiglia di utilizzare acqua piovana o acqua minerale, poiché le dracene temono i sali di cloro spesso presenti nell'acqua dell'acquedotto. Le piante coltivate in vaso necessitano di annaffiature abbastanza regolari, attendendo che il terreno asciughi tra un'annaffiatura e l'altra. Possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità. Durante la stagione calda, o quando è acceso il riscaldamento domestico è consigliabile vaporizzare frequentemente le foglie. Per le piante coltivate nel terreno si consiglia di aggiungere del fertilizzante per piante verdi, ogni 30-40 giorni, all'acqua delle annaffiature. Per quanto riguarda invece i rami in acqua possiamo fornire sali minerali mescolando una piccolissima dose di fertilizzante direttamente nell'acqua, facendo attenzione a non eccedere, in genere circa una decima parte della quantità consigliata può essere sufficiente.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Dracaena sanderiana avviene per talea, porzioni anche piccole di fusto tendono a radicare con facilità, è consigliabile ricoprire la parte superiore della talea con cera per potature.

Parassiti e malattie

Le lucky bamboo possono venire attaccate dagli acari; temono i ristagni idrici, gli sbalzi di temperatura, ed un'eccessiva presenza di sali nell'acqua, che causano l'imbrunimento delle punte delle foglie.

Domande frequenti

  • Posso coltivare il Lucky Bamboo esclusivamente in acqua?
    Sì, la Dracaena sanderiana può essere coltivata in acqua, una pratica molto comune per i rami recisi. È fondamentale usare solo acqua piovana o minerale, evitando quella del rubinetto ricca di cloro e sali che bruciano le foglie. L'acqua va cambiata completamente ogni settimana per mantenere l'igiene e prevenire muffe. Per nutrire la pianta, aggiungi una quantità minima di fertilizzante liquido specifico (circa un decimo della dose indicata), poiché un eccesso di nutrienti in ambiente acquatico può risultare tossico. La crescita in acqua è generalmente più lenta rispetto alla coltivazione in vaso.
  • Quanto deve essere alta la temperatura minima per il Lucky Bamboo?
    Il Lucky Bamboo teme fortemente il freddo e richiede temperature costanti. La temperatura minima assoluta non deve mai scendere sotto i 12°C. Esporre la pianta a temperature inferiori causa stress grave, appassimento e morte rapida. Inoltre, bisogna evitare assolutamente gli sbalzi termici repentini e le correnti d'aria fredda, specialmente in inverno. Mantieni la pianta lontana da finestre aperte durante le giornate fredde e lontano da fonti di calore diretto come termosifoni, che potrebbero secchezza eccessivamente il fogliame.
  • Perché le punte delle foglie diventano marroni?
    L'imbrunimento delle punte fogliari è il sintomo principale di due problemi: l'accumulo di sali minerali o cloro nell'acqua utilizzata per l'irrigazione. Se usi acqua del rubinetto, i sali residui si depositano nei tessuti vegetali causando ustioni alle estremità. Un altro fattore è il ristagno idrico nel sottovaso (se in vaso) o nell'acqua stagnante (se in acqua), che favorisce marciumi radicali. Per risolvere, passa immediatamente ad acqua piovana o demineralizzata e verifica il drenaggio del substrato. Potatura delle parti secche può migliorare l'estetica, ma va eliminata la causa alla base.
  • Come si moltiplica correttamente il Lucky Bamboo?
    La moltiplicazione avviene tramite talea di fusto. Taglia porzioni sane di gambo, anche piccole, utilizzando strumenti puliti. Dopo il taglio, è consigliabile applicare della cera per potature sulla parte superiore della talea (quella che resta sulla pianta madre) per sigillare la ferita ed evitare infezioni o disidratazione. La talea recisa va posta in acqua o in un substrato umido e leggero; radicherà con facilità in tempi brevi. Assicurati che la zona di taglio sia coperta dal mezzo di propagazione ma che le foglie non tocchino l'acqua per evitare marciumi.
  • Il Lucky Bamboo ha bisogno di luce diretta del sole?
    No, il Lucky Bamboo non tollera i raggi solari diretti, che possono causare gravi scottature sulle foglie, rendendole gialle o marroni. Predilige posizioni luminose ma con luce filtrata o diffusa. Tuttavia, è una pianta molto adattabile e riesce a sopravvivere anche in ambienti piuttosto bui o ombreggiati, sebbene la crescita possa rallentare e il colore verde potrebbe diventare meno intenso. Evita comunque il buio totale. Una posizione vicino a una finestra con tenda leggera è ideale per garantire luminosità senza il rischio di ustioni.

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