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Materiali essiccanti per fiori secchi

Aggiornato il 24 maggio 20164 capitoli5 domande frequenti
rose secche

Materiali essiccanti per fiori secchi

Per facilitare il processo di essiccazione, e mantenere i colori vivi e brillanti, è importante servirsi di alcune sostanze che, grazie alle proprie caratteristiche, consentono un più rapido assorbimento dell'umidità, accelerano il processo di disidratazione e fissano i colori. Alcuni di questi materiali essiccanti, come la sabbia, sono naturali, altre il risultato di sintesi chimica, come il detersivo per bucato. In entrambi i casi si procede ricoprendo il fondo di una scatola di latta con uno strato di circa 0,5 cm di essiccante. Successivamente vi si appoggiano i fiori e poi si completa l'operazione coprendo gli stessi con i materiali essiccanti, facendo attenzione affinché questo penetri profondamente nel fiore, in ogni sua parte. Dopo avere fatto ciò si richiude il contenitore. Ricordiamo che la sabbia è particolarmente adatta per fiori resistenti ed il tempo necessario per l'essiccazione è di circa 3 settimane; il detersivo per bucato si presta meglio per fiori delicati e fragili ed il tempo che l'essiccazione richiede è di circa 15 giorni. Merita un cenno anche il fatto che ogni vegetale ha tempi di disidratazione ed essiccazione propri e che quindi il controllo di quanto accade nel contenitore è essenziale. Una sostanza molto efficace, soprattutto per l'essiccazione delle foglie ( di edera, di alloro, di faggio rosso, ecc.), è la glicerina. In questo caso è necessario, prima di tutto, pulire bene le foglie e lasciarle in acqua per alcune ore. Successivamente si ricoprono le foglie con acqua calda mista a glicerina e vi si lasciano riposare, preferibilmente in un luogo buio e asciutto, fino a quando il colore delle stesse è cambiato. L'ultimo passaggio consiste nel lavare le foglie e lasciarle asciugare su carta da giornale.

Come fare fiori secchi

Le tecniche sopra descritte consentono di ottenere dei buoni risultati per la realizzazione di fiori secchi duraturi; ovviamente, la tecnica più antica a cui si può ricorrere è quella di scegliere il tipo di fiore che si vuole far seccare, realizzare dei mazzetti da appendere poi a testa in giù in un ambiente aerato, protetto e senza troppa luce, in quanto la luce troppo forte fa sbiadire i colori del fiore. Questa tecnica è consigliata per i mazzi secchi delle varietà primaverili, come le rose. Per specie che presentano fiori aperti, come le peonie e le dalie, invece è bene ricorrere all'uso di materiali essiccanti che permettono di ottenere dei migliori risultati.

Composizioni

Utilizzare vari tipi di fiore per realizzare delle splendide composizioni è un ottimo modo per ottenere un elemento decorativo originale e interessante, in grado di portare colore in ogni angolo della casa. Per realizzare questo tipo di composizione è possibile lasciare libera la propria fantasia associando specie arboree differenti, con colori diversi. Per ottenere un effetto delicato è bene impiegare varietà di campo, con colori non troppo contrastanti, così da evitare accostamenti stridenti. Anche dei piccoli bouquet secchi possono essere una buona idea per portare colore nella propria casa.

Pulire fiori secchi

Questo tipo di fiore ha il grande vantaggio di non sfiorire ed appassire, di contro, però, con il passare del tempo sulle composizioni può depositarsi la polvere, che rovina la bellezza dell'insieme. Per questo motivo è bene intervenire con regolarità per eliminarla, così da conservare la raffinatezza delle composizione. Per eseguire la pulizia, è possibile utilizzare un semplice phone per capelli a temperatura mite, oppure dell'aria compressa spray che si utilizza per gli apparecchi elettronici; in questo modo sarà molto semplice eliminare lo strato superficiale di polvere.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori materiali essiccanti per fiori secchi?
    I materiali principali includono sabbia naturale, detersivo per bucato sintetico e glicerina. La sabbia è ideale per fiori resistenti, mentre il detersivo per bucato è preferito per esemplari delicati e fragili perché assorbe l'umidità rapidamente fissando i colori. La glicerina, invece, non serve per i fiori ma per le foglie (come edera o alloro), mantenendole flessibili ed evitando che diventino friabili dopo l'essiccazione tradizionale.
  • Quanto tempo ci vuole per essiccare i fiori con sabbia o detersivo?
    I tempi variano in base al materiale e alla resistenza del fiore. Con la sabbia, il processo richiede circa tre settimane ed è adatto a fiori robusti. Utilizzando il detersivo per bucato, l'essiccazione è più rapida, richiedendo circa quindici giorni, ed è raccomandata per petali delicati. È fondamentale controllare periodicamente il contenitore poiché ogni specie vegetale ha tempi di disidratazione specifici.
  • Come si essiccano le foglie usando la glicerina?
    Prima di tutto, pulisci le foglie e immergile in acqua per alcune ore. Poi, prepari una soluzione di acqua calda e glicerina, immergendo le foglie fino a quando il colore cambia, preferibilmente al buio. Infine, sciacqua le foglie per rimuovere l'eccesso e adagiale su carta da giornale per farle asciugare completamente. Questo metodo preserva la morbidezza e il colore verde delle foglie.
  • Quando conviene usare il metodo di appendere i fiori a testa in giù?
    Il metodo tradizionale di legare i fiori a mazzetti e appenderli a testa in giù in un luogo aerato, asciutto e al riparo dalla luce diretta è consigliato principalmente per le varietà primaverili, come le rose. Per fiori già aperti o delicati (es. peonie, dalie), questa tecnica potrebbe deformarli; in tali casi è preferibile l'uso di materiali essiccanti in scatola per preservare la forma.
  • Come si puliscono correttamente i fiori secchi senza danneggiarli?
    La polvere tende ad accumularsi sui fiori secchi nel tempo. Per rimuoverla senza rompere i petali fragili, usa un phon per capelli impostato a temperatura mite o una bomboletta di aria compressa per elettronica. Questi strumenti permettono di soffiare via lo sporco superficiale in modo delicato e non invasivo, mantenendo intatta la bellezza della composizione decorativa nel lungo periodo.

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