Domanda: Anthurium
Ho ricevuto in dono una bellissima pianta di Anthurium ma da qualche giorno ho visto che i margini di alcune foglie si stanno seccando. E' posta in un luogo non molto luminoso ed è bagnata regolarmente. Cosa può avere? Saluti Giuliana
Risposta: Anthurium
Gentilissima Sig.ra Giuliana, La ringraziamo per averci contattato in merito ai quesiti sulle sue piante di Anthurium tramite la rubrica dell?Esperto di giardinaggio.live L’Anturio (Anthurium Andreanum) è un pianta originaria della Colombia appartenente alle aracnee, quindi imparentato con lo Spatifillo. E’ una pianta dal duplice effetto decorativo (foglie e fiori). Ha foglie lanceolate-cuoriformi dal colore verde vivo e lunghe fino a 25 cm. La pianta è alta generalmente 45 cm e porta piccoli fiori gialli riuniti in uno Spadice lungo circa 7-8 cm, avvolto da una Spata generalmente rossa (ma anche bianca), ovata, che si forma nel periodo primaverile -estivo. Si coltivano in vasi con terricci che trattengono l’acqua che risulta l’elemento più importante per la pianta. Infatti richiede 2-3 annaffiature settimanali senza creare ristagni, quando le temperature sono elevate sono consigliate irrorazioni giornaliere per mantenere l’ambiente umido. Necessita di penombra in estate e luce piena in inverno, temperature ottimale di 21°C tutto l’anno, con temperatura minima di 16° C in inverno e concimazioni regolari. Va rinvasata annualmente nel periodo invernale. Richiede ambienti luminosi ma a luce indiretta temperature dai 13 ai 24° C e elevata umidità senza ristagni. Per il suo problema, foglie con margini secchi, può essere dovuto principalmente a squilibri idrici o eccessiva umidità. Bisogna lasciare asciugare la pianta, quindi dimezzare le annaffiature, controllare che i fori di drenaggio non siano ostruiti e che la composizione del terriccio sia corretta. La pianta non deve essere immersa nell’acqua. Distinti saluti.
Domande frequenti
-
Perché i margini delle foglie dell'anturio si seccano?Il seccume dei margini fogliari è spesso causato da squilibri idrici o da un'umidità ambientale insufficiente. Anche se l'anturio ama l'umidità, i ristagni d'acqua nelle radici possono marcire il apparato radicale, impedendo l'assorbimento corretto dell'acqua e causando sintomi simili alla siccità. Inoltre, un'aria troppo secca, tipica degli ambienti climatizzati, disidrata rapidamente i bordi delle foglie. È fondamentale verificare che il substrato non sia mai completamente asciutto né zuppo.
-
Quante volte bisogna innaffiare un anturio?In genere, l'anturio richiede 2-3 annaffiature settimanali, ma la frequenza dipende fortemente dalla temperatura ambiente e dall'evaporazione del substrato. Durante i periodi caldi, l'acqua evapora più velocemente e la pianta ne consuma di più. Tuttavia, la regola d'oro è non creare mai ristagni idrici nel sottovaso, poiché le radici sono sensibili al marciume. Lasciare il terreno leggermente umido ma mai fradicio garantisce la salute della radice.
-
L'anturio preferisce il sole diretto o l'ombra?L'anturio necessita di luce ma tollera male il sole diretto, specialmente nelle ore centrali della giornata, che potrebbe bruciare le foglie. In estate, predilige posizioni in penombra o con luce filtrata. In inverno, invece, può beneficiare di una luce più intensa e diretta per compensare la minore luminosità ambientale. Una finestra esposta a Est o Ovest, protetta dalle correnti fredde dirette, è solitamente l'ideale.
-
Come aumentare l'umidità ambientale per l'anturio?Poiché l'anturio è una pianta tropicale, ama gli ambienti umidi. Oltre ad annaffiare regolarmente, puoi irrorare le foglie con acqua demineralizzata ogni giorno, specialmente in estate o quando i riscaldamenti sono accesi. Assicurati però che l'acqua non ristagni nei cuori delle foglie per evitare muffe. Un altro metodo efficace è posizionare il vaso sopra un sottovaso riempito di ghiaia e acqua, facendo attenzione che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua.
-
Quando e come va rinvasato l'anturio?L'anturio dovrebbe essere rinvasato annualmente, preferibilmente nel periodo invernale quando la pianta è in riposo vegetativo o all'inizio della primavera. Il nuovo vaso deve essere solo leggermente più grande del precedente per evitare un eccesso di terra che trattenga troppa umidità. Utilizza un terriccio specifico per piante tropicali, ben drenante e ricco di materia organica, garantendo sempre fori di drenaggio efficaci sul fondo del contenitore.






